Caleidoscopio 5. Ges Ferrari porta in settimana la sua prima scocca per l’omologazione FIA

Sembra che solo nella settimana che sta per arrivare la Ferrari Ges deciderà di inviare una scocca, la prima, presso il centro CSI di Bollate per effettuare tutte le prove di crash previste per ottenere le omologazioni di sicurezza.

Rispetto all’anno passato c’è un leggero ritardo in quanto la monoposto poi dovrà essere assemblata entro l’11 febbraio, la data prevista per la presentazione ufficiale, prima di approdare, poi qualche giorno dopo, all’inizio della prima sessione di prove di sviluppo, di soli 3 giorni da quest’anno, sul tradizione circuito di Barcellona.

un simulacro della scocca da portare all’omologazione FIA

Nell’anno passato, a seguire questo test di omologazione, fu seguito direttamente dal responsabile del settore tecnico dei controlli previsto dalla FIA in tutte le occasioni in cui le monoposto di F1 saranno in pista, Joe Bauer.

Nei mesi scorsi si era sparsa la voce che nelle due sessioni di prove sul tracciato di Mont Melò la Ferrari avrebbe portato in pista due versioni della monoposto che sta nascendo nell’ambito del progetto 671

Questo “ritardo” sembra dare una conferma su una delle caleidoscopiche voci che hanno interessato la fase di sviluppo del progetto 671 in cui si vociferava che si stesse lavorando su due progetti paralleli, con qualche differenza sostanziale anche se non straordinaria.

Forse poi si è cercato di trovare una sintesi delle due situazioni tecniche con un particolare riguardo a voler mettere a disposizione di Sebastian Vettel una monoposto che rispondesse meglio alle sue necessità di pilota, al contrario di quello che era accaduto nell’anno passato, come confermato dallo stesso Team Principal Mattia Binotto.

Situazione in cui il pilota tedesco ha messo in mostra una certa “fragilità” amplificata dai risultati che, invece, ha messo in saccoccia il suo giovane compagno, al debutto sulla monoposto del Cavallino Rampante.

Risultati che lo hanno fatto denominare “predestinato” accentrando sulla sua persona molta attenzione mentre Vettel “sprofondava” alle sue spalle anche per avarie e problemi vari che lo hanno interessato.