3.360.000€ è la tassa di iscrizione da pagare alla FIA per il mondiale 2020 di F1 dalla Ferrari

La Ferrari deve pagare oltre 3 milioni di euro per la tassa di iscrizione al prossimo campionato di F1. Tassa da pagare alla FIA che si compone da una quota fissa eguale per tutte le squadre cui si aggiunge un “montepremi” che corrisponde ad una quota per ogni punto in funzione di quanto ottenuto nel mondiale costruttori.

Poca cosa se si fa un confronto con quanto deve sborsare la Mercedes che ha ottenuto tanti più punti nella classifica iridata, si parla di oltre 5 milioni di euro.

La Ferrari però non deve piangersi addosso in quanto Liberty Media ha riconosciuto alla casa di Maranello una bella percentuale di bonus nella suddivisione del “montepremi” di partecipazione a partire dal prossimo 2021 quando inizierà, con una durata di almeno 5 anni, il nuovo corso di quello che oggi si chiama il “Patto della Concordia”.

Il consistente bonus percentuale,riconosciuto alla Casa di Maranello in particolare per il suo “decorso” storico, ha fatto infuriare il presidente del nuovo board della Mercedes che sta agendo muro contro muro con i responsabili di Liberty Media per definire la partecipazione futura della “stella a tre punte” al prossimo turno di campionati.

Si mormora che ci stia mettendo il dito, in veste positiva di mediatore in cui è un vero specialista, Bernie Ecclestone che sa benissimo come ci si muove nel settore.