Auto elettriche:Stefano Arletti -chiudiamo la stalla prima che i buoi scappino-

Giovedì mattina a Fiorano si terrà un interessante convegno dibattito rivolto agli operatori di settore, avente come tema un informativa approfondita su un problema che sta diventando di grande attualità

Autovetture elettriche o con alimentazione mista tra motore elettrico ed endotermico rischi di fulminazione correlati. Fare attenzione negli interventi

Lo scopo del convegno è quello di “agitare gli animi” e come dice l’ing. Stefano Arletti, che si occupa di sicurezza sul lavoro per AUSL, ” chiudere la stalla prima che i buoi scappino” ovvero, traduciamo con una nostra forzatura più concreta: ” prima che si scappi il morto” tra le varie categorie di addetti ai lavori compresi pompieri, infermieri e medici del 118 o addetti al recupero vetture.

Quella che vedete riprodotta è l’immagine di un prototipo della Ferrari che sta effettuando i collaudi su strada, sulla lunga distanza e che è evidentemente almeno ibrido se non completamente elettrico.

Non sappiamo se è la stessa vettura che è andata completamente distrutta da un incendio che si è sviluppato alla parte anteriore (secondo i testimoni) e quindi da non imputarsi ad un problema del motore posteriore a scoppio, su una tangenziale dalle parti di Vignola.

Come si vede sul cofano motore, sulle portiere e sul cofano posteriore, oltre la mimetizzazione si presentano i simboli molto evidenti del possibile pericolo di fulminazione cui si potrebbe incorrere toccando questa vettura per un incidente o qualcosa di altro.

Quello che vedete riprodotto è l’adesivo che si trova applicato in tutti i punti in cui vi sono impianti elettrici ad alto voltaggio e che pensiamo dovrebbe essere obbligatorio, applicato in punti determinati, sulle vetture che sono spinte da motori elettrici per sicurezza di tutti gli altri utenti della strada.