Viva la sincerità: il progetto della SF90 è stata una strada sbagliata

Mattia Binotto si è lasciato “scappare” un commento sincero ma molto negativo sul progetto della SF90. Lo ha definito “strada sbagliata” da cui i progettisti della GES si devono rimettere in careggiata. Anche senza il supporto della guida autonoma.

Stando alle indiscrezioni che stanno trapelando da Maranello, il progetto della monoposto, in particolare la parte aerodinamica, guarda caso come al solito da anni in cui si registrano spread evidenti tra i dati della galleria del vento ed il comportamento in pista, è in una fase di stallo e sono necessari ulteriori approfondimenti.

Qualcosa potrebbe essere in pista da domani per le ultime prove della stagione in cui definire la scelta dei pneumatici che non sembrano soddisfare necessità e volontà dei piloti, progettisti e team manager.

Un confronto piuttosto “arduo” tra fornitore ed utilizzatori del prodotto. Una cosa è certa: una situazione comportamentale e prestazionale più diretta di così non vi potrebbe essere. Pista gommata, clima giusto, prove e lavoro alla luce del sole, sensazioni molto attuali.

Stando ai rumors non sarà solo la Ferrari ad utilizzare uno dei suoi piloti di prima squadra, Sebastian Vettel, di cui, oltre ad utilizzare una esperienza pregressa si vuole veder ricaricato il morale per una stagione che lo ha visto “patire” il confronto con il giovane compagno di squadra.

La Ferrari vuole dargli tutte le opportunità possibili per far si che nella prossima stagione il suo rendimento possa essere migliore in funzione di una monoposto molto più competitiva senza dare valore alle voci che lo danno per uscente dalla F1 da giovedì prossimo.

Mattia Binotto ha confermato che per la Ferrari Vettel sarà in prima squadra a fianco di Leclerc e che il prossimo futuro dal 2021 è tutto da definire.