1.603.374.534,00 il costo sociale degli incidenti i E.R. saranno dati reali?

L’osservatorio dell’Emilia Romagna che si occupa della sicurezza stradale ha pubblicato dei dati relativi a quello che viene considerato il costo sociale degli incidenti stradali.

La disabilità a seguito di incidente stradale potrebbe essere evitata, perché l’incidente stradale non è quasi mai una fatalità, ma troppo spesso è frutto di comportamenti umani errati e distratti. Stessa cosa si deve però dire su tante altre origini relative alla disabilità in senso generico.

La mortalità infantile e giovanile sulle strade è un dramma nel dramma anche perché i bambini sono vittime di comportamenti superficiali, distratti e scorretti assunti dagli adulti quando sono al volante che spesso sono i genitori degli stessi. 

E’ bene ricordare che l’incuria dei genitori che non usano i seggiolini o le cinture di sicurezza posteriori è una delle principali cause di morte dei minori sulle strade. 

Dati elevati che potrebbero essere decisamente inferiori, come l’incidentalità in generale, se sulla strada vi fosse un maggior numero di pattuglie di controllo.

In un anno si registrano 150 mila casi l’anno di invalidità permanenti, di cui 20 mila gravi (tetraplegie, paraplegie, perdita di arti).   

Il dato relativo al costo sociale complessivo nasce da delle tabelle schematiche che non valutano il caso specifico. Bisogna vedere se questi dati sono comprensivi delle sole spese che vengono erogate dal SSN o se sono comprensivi di tutte le spese che un infortunato deve sostenere nel tempo anche parecchi mesi o anni oltre la data dell’incidente. Spese che solitamente rimangono a carico del singolo dal punto di vista economico.

€ 1.503.990,00 x n. morti          316 =         €   475.260.840,00     

€ 42.219,00      x n. feriti       22.402 =        €   945.790.038,00     

€ 10.986,00      x n. incidenti 16.596 =       €   182.323.656,00     

TOTALE                                 €1.603.374.534,00