Rinnovo patente: attenti, può costare anche oltre i 100 euro

La patente di guida ha una scadenza di validità che è legata all’età del guidatore interessato. Si parte da una validità di 10 anni sino al compimento dei 50 anni, si scende a 5 anni dai 50 ai 70, a 3 anni tra i 70 e gli 80 anni, oltre a quest’ultima età la validità è ridotta a soli 2 anni.

Questo solo per le patenti rinnovate a persone in salute e senza deficit. Comunque la scadenza è fissata nel giorno del compleanno per evitare, il più possibile, delle dimenticanze relative alla scadenza, come per quasi tutti documenti ufficiali adesso.

Per la pratica di rinnovo si può seguire la prassi del “fai da te” relative alle procedure burocratiche o affidarsi alle ASL, autoscuole autorizzate, le agenzie di pratiche auto, i centri medici delle Ferrovie, dei Vigili del Fuoco ed anche presso gli studi medici autorizzati.

Per prima cosa bisogna versare una serie di bollettini che sono in buona parte già pre compilation e si trovano presso gli sportelli degli uffici postali. Questo dopo aver effettuato il versamento previsto per la visita medica.

I documenti di cui bisogna essere in possesso e che servono sono: un documento di identità valido, la petente interessata alla scadenza, il codice fiscale, occhiali per chi ha un deficit visivo. una foto formato tessera recente.

Se non si ha il tempo e si delega un’ente terzo al disbrigo della pratiche e qui la varietà dei costi ha una forbice abbastanza ampia e bisogna informarsi per trovarsi con delle brutte sorprese, anche oltre i 120 €.

Un vantaggio è rappresentato dall’effettuare il domicilio per l’invio del documento,rinnovato da parte del ministero interessato, presso l’ ente terzo dove è stata istruita la pratica tramite posta assicurata con spesa a carico dell’interessato 6,86€ di spesa. Ciò evita la rincorsa al ritiro se non si è in casa all’attimo dell’arrivo del postino che oggi hanno dei tempi di consegna nella giornata molto variabili.