Eliminazione di un punto grigio o batosta per la Ferrari

In questi ultimi giorni la FIA ha emanato, tramite i suoi responsabili tecnici della F1, una serie di informative dirette alle squadre di F.1 affinché prendano visione di quelli che sono i nuovi limiti entro cui i progettisti potranno muoversi nell’interpretazione del regolamento tecnico.

Guarda caso però solo una di queste “informative” è diventata pubblica e riguarda proprio una delle contestazioni che molti personaggi della F1, adottando la solita abitudine di gettare il sasso nel “Circus” e nascondere la mano.

Fare il tutto senza avere il coraggio di inoltrare un reclamo all’atto delle verifiche tecniche che anticipano e seguono il fine della settimana. D’altronde nessuno si vuole esporre, da anni ed anni in F1, perché non c’è nessuno che si possa permettere di vedere investigata sulla propria monoposto che immacolata, senza peccato, non lo è di certo.

Quello che si vuole far notare è come sia stata solo questa direttiva, che impedisce di utilizzare dei liquidi o aeriformi che possano avere un effetto combustibile, all’interno dei cilindri, facendo provenire queste sostanze dal ERS e dallo scambiatore di calore del turbo, ad essere fatta trapelare, serpeggiare, mentre delle altre nulla si sa di concreto

E’ evidente che la situazione è stata creata per cercare di mettere in cattiva luce la Ferrari e non si capisce se si sia trattato di una “mazzata” da parte della FIA stessa.

La Ferrari ha comunque deciso di montare sulla monoposto di Charles Leclerc un inedito motore che si vuole indicare come Evo IV che non è altro che il “genitore” del motore con cui le monoposto di Maranello vorranno cercare, dovranno, di interrompere lo strapotere Hamilton Mercedes.

Una opportunità per raccogliere in pista un largo spettro di informazioni su cui i motoristi di Maranello, guidati da Zimmerman, potranno ragionare e lavorare per tutto l’inverno. E’ ovvio che la situazione mette in ombra le opportunità di elevati risultati finali per il monegasco che, qualsiasi sia la sua prestazione in qualifica dovrà cedere una decina di posti sullo schieramento di partenza.

E’ certo che Leclerc partirà con il coltello tra i denti e questo servirà ancora di più per mettere alòlòa frusta i nuovi componenti della monoposto