Valtteri Bottas fa “riso amaro” per Sebastian Vettel e Max Verstappen

Valtteri Bottas, per soli 12/1000 di secondo ha tolto il sorriso in casa Ferrari ed in particolare a Sebastian Vettel che si deve accontentare di partire dalla seconda casella con 8 metri da recuperare e sulla parte meno gommata della pista.

Per la Ferrari si registra la 100a presenza in prima fila del pilota tedesco e la settima pole consecutiva per una monoposto non Mercedes mentre Hamilton è a quota 8 per questo digiuno.

Lo schieramento sulla scacchiera di partenza è una situazione che potrebbe essere decisamente favorevole per Max Verstappen che occupa la terza casella dello schieramento, quella gommata sulla stessa linea di Bottas, e davanti a Charles Leclerc che potrebbe aver pagato, oltre l’errore nel giro decisivo, la mancata esecuzione completa di una terza sessione di prove libere per problemi tecnici.

Chiamiamolo…. fuori dai giochi, il campione del mondo Lewis Hamilton che è in quinta posizione. Attenzione però che si parla comunque di 3/10 di secondo, quindi inezie, anche visto che a lui manca il “nulla” per confermarsi campione anche conta vittoria del compagno Bottas che parte davanti di 32 metri.

Per le statistiche si nota che il campione del mondo è lontano dalla pole da parecchie gare, mentre punta decisamente con maggiore attenzione alla gara ed alla vittoria.

Per dare una quantificazione cronometrica con gli avversari , a seguire, il distacco di Alex Albon, che è a fianco di Hamilton, sale alla volta di 5/10 abbondanti e conferma la sua crescita di pilota.

Una delle cose su cui tutti i piloti si sono trovati concordi è la situazione, definita molto troppo fastidiosa e probante in negativo, per il fondo schiena dei piloti, la presenza di un asfalto che è l’antitesi di un tappeto da biliardo.

Verstappen ha scherzosamente supposto di volersi mettere un cuscino sotto il suo “sensibile” fondo schiena.

SB#5 ha l’opportunità di potersi riproporre come inseguitore dei due pilori Mercedes e recuperare gli attuali 6 punti che lamenta di svantaggio nei confronti del più giovane e rampante compagno di squadra.