Pneumatici per il prossimo anno poche soddisfazioni

Le squadre hanno corrisposto alla necessità di sviluppare alcuni esemplari di inediti pneumatici da utilizzare nella prossima stagione ad Austin ma senza andare ad esplorare appieno la situazione per quanto sembra possano essere le modifiche da apportare sia dal punto di visto delle regolazioni tecniche sia aerodinamiche.

Si sono “limitate” a raccogliere i dati relativi alla influenza, nati dalle nuove maggiori dimensioni e dalle nuove forme strutturali, sull’aerodinamica andato a montare i rastrelli contenenti i tubi di Pitot appena dietro alle ruote anteriori e quelle posteriori.

Gli altri interventi sarebbero stati abbastanza complessi, dal punto di vista temporale, anche in funzione di una temperatura ambiente che era sin troppo simile a quella riscontrata in occasione dei test invernali sul tracciato di Barcellona e già di per se stessa stava provocando delle preoccupazioni sul come poter intervenire per rendere pienamente operative le gomme gara.

Tutte queste situazioni ambientali hanno fatto si che alla fine del lavoro effettuato i piloti fossero almeno.. disorientati nell’esprimere un giudizio positivo, quello che si aspettavano, ovviamente, i tecnici che hanno impostato questo lavoro di novità.

L’introduzione di una spalla del pneumatico stesso più verticale e meno bombata, con una rigidità aumentata, si avvicinerebbe a quanto i piloti stessi, ma prima ancora i tecnici, sarà la realtà dei fatti con la calettature da 18″ in cui la spalla sarà molto più ribassata e verticale..