Ferrari ottenuta giustizia

Charles Leclerc e Sebastian Vettel partiranno dalla prima fila nel Gran Premio del Messico che prenderà il via domani alle 13.10 locali (20.10 CET). Non si è trattato però di una sessione lineare dal momento che gli ultimi minuti del Q3 sono stati caotici. Sebastian Vettel non è stato in grado di giocarsi fino in fondo la pole position per via delle bandiere gialle causate dall’incidente di Valtteri Bottas. Il tedesco era stato infatti costretto ad abortire il giro lanciato nel quale stava migliorando il proprio tempo e avrebbe forse potuto battere il riferimento di Max Verstappen o quanto meno sopravanzare il compagno Leclerc per la seconda piazza. Dopo le qualifiche, tuttavia, all’olandese della Red Bull è stata inflitta una penalità per non aver rallentato in regime di bandiera gialla il che gli ha fatto perdere tre posizioni sulla griglia di partenza. Charles partirà dunque davanti a tutti con a fianco Sebastian: per il monegasco si tratta della settima pole position della stagione, la nona per la Scuderia Ferrari Mission Winnow. Per la squadra italiana è anche la sesta di fila, un filotto che nella storia era capitato solo nel 1961 e nel 1974.

Q1. Entrambi i piloti della Scuderia Ferrari hanno passato la prima fase: Sebastian nel suo primo tentativo lanciato ha ottenuto 1’16”859 scendendo poi a 1’16”696, valido per il passaggio del turno. Charles ha aperto la propria qualifica con 1’16”692, poi migliorato fino a 1’16”364.

Q2. Per il passaggio ai dodici minuti decisivi per l’assegnazione delle prime cinque file dello schieramento a Sebastian e Charles è bastato un solo tentativo con gomme medie, che ha permesso ai due di guadagnarsi il diritto di prendere il via della gara con questa mescola. Vettel ha fermato i cronometri a 1’15”914, mentre Leclerc ha passato il turno in 1’16”219.

Q3 con beffa. Nell’ultima fase della qualifica sia Sebastian che Charles hanno potuto disporre di due treni di gomme morbide nuove. Nel primo tentativo né il tedesco, né il monegasco hanno effettuato un giro perfetto: Vettel è passato sul traguardo in 1’15”170, mentre Charles ha ottenuto 1’15”024. Le due SF90 sono poi rientrate al box per cambiare le gomme e dare l’assalto al tempo di Max Verstappen, leader in quel momento. Charles si è lanciato e stava abbassando il proprio tempo, ma ha commesso un errore nel terzo settore. Anche Sebastian stava migliorando, quando Bottas è finito contro le barriere costringendo la direzione corsa ad esporre la bandiera gialla. Una vera beffa per il tedesco che si sarebbe potuto giocare la pole position o quanto meno una posizione in prima fila che ha poi recuperato alla luce della penalizzazione del pilota della Red Bull.

Charles Leclerc #16
“Sapevamo che i nostri rivali sarebbero stati molto forti questo weekend. Dopo le prove libere 3 avevamo capito che potevamo giocarci la pole position ma temevamo che se loro avessero messo tutto insieme sarebbero stati semplicemente più veloci.
Anche se ero abbastanza soddisfatto del mio primo giro nel Q3, rimanevo comunque ancora un decimo alle spalle di Max (Verstappen) e quindi sono tornato in pista con una piccola modifica di set-up. Purtroppo però ho accusato del sottosterzo e ho perso tempo, specialmente nell’ultimo settore.
Partire dalla pole position dopo avere concluso la qualifica in seconda posizione è un po’ strano, ma il nostro approccio alla gara non cambia: sarà importante mantenere la prima posizione alla partenza. Chi entrerà per primo in curva 3 avrà un grande vantaggio perché essere davanti permette di avere meno problemi di raffreddamento rispetto alle vetture che seguono. Il rettilineo che porta alla curva 1 è molto lungo per cui dovremo fare ricorso a tutta la nostra velocità sul dritto per difenderci dagli attacchi di chi ci segue. Domani mi aspetto una gara interessante”.

Sebastian Vettel #5
“Non posso essere completamente soddisfatto della giornata di oggi, perché avrei potuto ottenere un risultato migliore se non fosse stato per le bandiere gialle causate dall’incidente di Valtteri Bottas.
Nel primo tentativo il settore iniziale è stato ottimale, mentre ho ecceduto con la cautela nel secondo, perdendo ritmo. Sono poi stato fin troppo aggressivo nel terzo settore al punto che nell’ultima curva ho quasi perso la macchina. Ero comunque fiducioso che avrei potuto migliorare nel secondo tentativo, e lo stavo facendo prima di dover abortire il giro. Sono cose che succedono.
Domani la chiave sarà avere una vettura ben bilanciata, che lavori bene aiutando a preservare le gomme. Servirà anche una strategia azzeccata, perché i tre top team partono con la stessa scelta di pneumatici e c’è da aspettarsi una gara serrata”.

Mattia Binotto Team Principal
“Siamo molto contenti per la prima fila e la nostra sesta pole consecutiva. La gara sarà lunga e come abbiamo visto venerdì, il degrado delle gomme sarà notevole. I top team si sono qualificati tutti con le gomme medie e questo ci fornisce la misura di quanto temiamo questo degrado.
Le soste potrebbero essere una o due, valuteremo bene le diverse opzioni. Il risultato della qualifica mostra che siamo tutti vicini quindi sarà una gara tesa, difficile, tutta da giocare e le strategie avranno sicuramente la loro importanza.”