Ferrari bastonata e Leclerc penalizzato

Oltre ad avere perso sul campo con una partenza disastrosa, la Ferrari è stata decisamente bastonata per quelle che sono state le conseguenze di tali “errori” da parte dei piloti.

Se Vettel è stato graziato, non si capisce bene da quale stella, per Leclerc la mano è stata decisamente pesante, come altrettanto è avvenuto per la squadra che è stata giudicata responsabile di non aver imposto al pilota di rientrare subito ai box per sostituire le parti pericolosamente danneggiate ma di avere “agito” solo dopo la sollecitazione del direttore di corsa.

Il pilota è stato punito con una penalizzazione di 10″ da aggiungersi al tempo totale di gara mentre alla patente del monegasco sono stati detratti 2 punti. Per la squadra invece la mano “pesante” ha riguardato il “portafoglio” con un salasso, si fa per dire, di 25.000 €.

Tutte situazioni che stanno ad indicare come in squadra, quando non tutto fila liscio come l’olio, poca chiarezza e lucidità operativa prendono il sopravvento.

E’ chiaro che nell’inverno Mattia Binotto e non solo lui, ma anche i vertici della società Ferrari, deve fare un punto fermo a 360° sulla gestione della GES.

Si parte dall’aspetto tecnico per l’ultima stagione con il regolamento tecnico attuale, a quello umano nella gestione dei due piloti ( Leclerc sembra affermare che il suo problema in gara sia stato innescato dalla mala partenza di Vettel).

A seguire l’attenzione al rispetto del regolamento da parte degli uomini del muretto durante la gara, per evitare quanto successo quest’anno in Giappone quando dai box si sa tutto perfettamente sul comportamento della monoposto e della sua funzionalità.