Ferrari pensiero un sabato diverso

Al sabato di un Gran Premio di solito si parla di tempi, strategie, giri lanciati: terza sessione di prove libere, Q1, Q2, Q3, conferenza stampa, incontri con i media. Quest’anno in Giappone niente di tutto questo: a Suzuka la ribalta l’ha pretesa per sé il tifone Hagibis, che significa “velocità”, il quale ha sconvolto il programma del weekend e cancellato ogni attività in pista. Il circuito infatti è rimasto chiuso al pubblico, ai media e alla maggior parte del personale dei team, dei quali solo una ridottissima delegazione è stata autorizzata a presenziare, solamente per monitorare la situazione.

In pista. Ieri sera il personale della Scuderia Ferrari Mission Winnow, dopo le prove libere, ha smontato tutto quello che la furia di Hagibis avrebbe rischiato di portarsi via. Tutto il paddock si è organizzato di conseguenza: anche le bancarelle della fanzone che si affaccia sul parco di divertimenti che sorge accanto al circuito sono stati smontati, mentre nel paddock le hospitality delle varie squadre sono state svuotate degli allestimenti appesi per evitare danneggiamenti.

In garage. Dentro al box le vetture e tutto il materiale d’uso sono stati messi in sicurezza, la struttura di servizio che viene usata al pit stop è stata smontata e riposta all’interno del garage, i pannelli esterni davanti e dietro il box sono stati rimossi, le serrande sono ovviamente state abbassate mentre dei sacchi di sabbia sono stati posizionati alla base per impedire all’acqua, caduta in abbondanza, di entrare. Anche il pitwall è stato imballato, impacchettato e legato con cinghie.

In hotel. Per il personale della Scuderia Ferrari non è comunque stato un sabato di vacanza. I piloti nei rispettivi alberghi hanno alternato allenamenti fisici a riunioni con i tecnici per preparare quella che sarà certamente una domenica intensa per uomini e mezzi. Gli ingegneri hanno lavorato sui vari scenari possibili domani sia in qualifica che durante la corsa in una meeting room allestita come una vera e propria centrale operativa del team. Domani sveglia all’alba visto che il paddock aprirà alle 5 mentre l’attività in pista avrà inizio alle 10 (3 CET)