Sogno o son desto?Dopo quasi 70 anni sembra avverarsi la realtà dell’ autodromo a Modena.

Sogno o son desto? Questa volta sembra che sia la volta buona; Modena potrebbe avere un vero autodromo, 70 anni dopo il debutto dell’Aerautodromo di Modena, allora la seconda pista, circuito permanente, a fianco del più “decorato” Monza

Il progetto è già esecutivo come si nota dalle planimetrie aggiuntive e sembra che sia già anche stato approvato dagli appositi uffici del comune. Lo si vede riprodotto su qualche sito internet.

La pista in aggiunta dovrebbe essere caratterizzata da 2 rettifili piuttosto lunghi se si paragonano con la sottostante, nella pianta, pista dell’aeroporto che ha una lunghezza complessiva asfaltata di 800 metri.

Si può pertanto ipotizzare che il rettilo più a sud abbia una lunghezza di almeno 1.000 metri utili con una curva d’ingresso in grado di consentire delle velocità di oltre 200 km/h.

Sono state eliminate le due varianti presenti nella prima versione mentre sono apparsi un paio di ponti che sovrastano due punti ad ovest dell’attuale tracciato, sembrano avere lo scopo di rendere indipendente la parte veloce dalla pista oggi esistente per poter consentire lo sfruttamento intensivo della struttura.

Sono previsti inoltre un paio d’interventi “edilizi” che si protendono dall’attuale struttura dei box, colore azzurro, perpendicolarmente, nella zona dell’attuale paddock. Una di queste potrebbe essere allestita ad albergo con relativo ristorante (comunque frequentabile con accesso esterno dalla pista) e nella parte sottostante avere una serie di garage “blindati” dove ricoverare vetture da competizione e di pregio.

Nel progetto non si vede la presenza di strutture da adibire all’accesso del pubblico a fianco del nuovo tracciato. Se la situazione dovesse rimanere tale è ipotizzabile che comunque si tratterebbe di una pista da utilizzare per la sperimentazione a fronte ella parte competitiva.