Charles Leclerc, la grande abbuffata 40 anni dopo per la Ferrari a Monza, Un apoteosi per il pubblico dopo la delusione di ieri.

Charles Leclerc non solo ha interrotto il lungo digiuno di vittorie della Ferrari nel G.P. d’Italia a Monza, che durava da 9 anni, ma ha dimostrato di avere già raggiunto le base caratteriale per essere futuro sulle monoposto di Maranello. Ha ricompensato il pubblico dalla delusione di ieri quando l’ultima parte delle qualifiche sono state una sorta di farsa.

Il risultato di oggi farà si che, nei prossimi giorni, i tanti sussurri e grida relativi ad un suo ulteriore prolungamento del contratto, sulla lunga distanza, venga concretizzato con un legame sino al 2024.

La Ferrari, d’altronde deve mettersi a coperto per recuperare subito un erede a fronte di Sebastian Vettel che sta segnando il passo nei confronti del monegasco ed anche per evitare che qualche altra squadra si metta di traverso, offrendo un contratto molto prestigioso sul livello economico.

Una pedina da mettere a posto e poter quindi pensare a tutti quelli che sono gli enormi pensieri attualmente presenti alla Ges Ferrari sia per la ristrutturazione degli uomini per alzare l’asticella delle loro capacità interpretative sul regolamento, avendo uno sguardo rivolto già al 2021 quando il regolamento tecnico verrà stravolto, anche solo per la presenza dei nuovi pneumatici, più moderni.

A fianco anche la ristrutturazione strumentale di tutti i supporti tecnici per lo sviluppo della monoposto di F1. aggiornamento della galleria del vento, del simulatore ed anche sulle stampanti 3D che rappresentano il futuro sia sulle parti meccaniche sia su quelle dove si utilizzano i sintetici.

Da non dimenticare poi che a Maranello c’è una nuova struttura realizzata dove esisteva il vecchio reparto corse per rendere omogenea e razionale una struttura che era nata troppo stretta a fronte delle attuali necessità della F.1.