Charles Leclerc e Sebastian Vettel protagonisti oggi pomeriggio a Milano in P.za Duomo e da venerdì mattina in pista a Monza.

Oggi pomeriggio a Milano piazza Duomo la Scuderia Ferrari incontra i propri tifosi in un apoteosi di “febbre Ferrari” dopo il successo ottenuto da Charles Leclerc sul circuito di Spa.

In occasione dei festeggiamenti per il 90 anni della Scuderia Ferrari sarà interessante saper interpretare sussurri, grida e sorrisi dopo che Vettel ha fatto un ottimo gioco di squadra a favore della vittoria per il compagno, finendo però e poi fuori dalla zona podio per un cronico problema di gomme sulla “Lina”.

Una vittoria importante quella della Ferrari a Spa che può garantire il successo “economico”, per gli organizzatori del G.P. d’Italia, che prima di domenica scorsa non è che fossero al settimo cielo per la pre vendita dei biglietti.

L’attesa per il responso della Ferrari in pista ha una doppia valenza: la possibile riconferma di Leclerc al vertice della classifica della gara e la ricerca “estenuante” di Vettel per trovare quella vittoria che gli è stata “rapinata” a tavolino in occasione del G.P. del Canada, creandogli una fortissima delusione.

Rapinata di quel tanto che la stessa Ferrari la considera ancora tale esponendo già prima di Spa sulla portineria della Ges la bandiera rossa con cavallino rampante nero che è stata affiancata da quella ottenuta da Leclerc.

Torneranno questi momenti felici tra i piloti Ferrari? Domenica a Monza potrebbe essere l’occasione giusta

Il risultato del pilota monegasco ha avuto un effetto “esplosivo” nell’entusiasmo popolare ed oggi si attende che la cosa si possa replicare, vittoria, anche per il suo compagno di squadra.

A parità di prestazioni potrebbe essere deciso un gioco di squadra a suo favore per vari motivi, quello stesso gioco di squadra che 40 anni or sono portò Scheckter a confermarsi iridato, il primo del dopo Lauda, nel 79 proprio grazie alla vittoria di Monza ed anche perché valutando la classifica iridata le aleatorie speranze di un successo per la matematica propendono in classifica a favore del pilota tedesco.

Vettel, da quando è in Ferrari, non è mai riuscito a vincere il G.P. d’Italia. Sembra quasi una “maledizione” una sorta di tabù da sfatare ed oggi vi sono le basi per cui questa vittoria possa concretizzarsi consentendogli il poker di successi su questo circuito ed in questa gara.

Ricordiamo infatti la sua prima vittoria con la Toro Rosso, motorizzata Ferrari, nell’atavico 2008 e le due successive con la Red Bull negli ultimi anni dispari, proprio come lo è il 2019.