31 anni orsono fu ufficializzata la morte di Enzo Ferrari

Oggi ricorre il 31 anniversario in cui fu ufficializzata la scomparsa di Enzo Ferrari. Domani la data che ricorda il suo funerale avvenuto in gran segreto alla mattina presto del giorno di Ferragosto 1988 alla presenza di pochi intimi che gestirono la parte burocratica di questo lungo “trapasso”, durato tutta l’estate in una un rincorrersi di quelle che oggi si chiamano “fake news” ma allora erano le “bufale”.

In Comune vi era una sola persona cui il sindaco di allora diede mandato e potere per rendere operativa la sua sepoltura nel segreto più segreto possibile, tanto che anche alcuni dei suoi collaboratori abbastanza stetti ne furono portati a conoscenza solo ai telegiornali delle ore 13 che aprirono le loro edizioni con la stessa immagine prodotta e fornita dalla Ferrari.

Un uomo scomodo, molto scomodo che seppe essere un vero emulo di Matilde di Canossa ed al suo desco di Maranello si dovettero inchinare tutti i potenti della F1 e non solo.

All’epoca odiato e contrastato a tutti i livelli di quella politica che ora lo osanna e nel suo nome vuole far grandi valori da comari, molto fumo e poco arrosto, dove Modena crede di essere, anche motoristicamente parlando ma non è.