Un piacevole segreto dal filming day di Monza. Ma…a Spa si potrebbe faticare.

Il filming day, effettuato da Charles Leclerc sul tracciato di Monza e finalizzato a definire la configurazione aerodinamica della SF 90 da utilizzare nel fine settimana del G.P. d’Italia, ha portato una certezza: pilota e tecnici hanno ottimizzato i soli 100 km. disponibili raccogliendo una mole di dati molto ricca cui si sono aggiunte le sensazioni del pilota.

Ora questi dati sono in analisi a Maranello e saranno trasferiti al simulatore nella settimana in cui la squadra si muoverà alla volta delle Ardenne per il G.P. del Belgio.

L’analisi ed il confronto, con quanto acquisito, in galleria del vento, dovrebbe consentire ai tecnici della Ferrari di definire un’ulteriore versione della SF90, da far debuttare sul circuito brianzolo, per trovare il giusto equilibrio tra le necessità delle velocità massime ed il carico da poter sfruttare nelle secche chicane.

Qui i piloti devono poter “danzare” tra un cordolo e l’altro per poter essere quanto mai veloci e ridurre lo spazio di percorrenza.

LECLERC HCE HA SVILUPPATO IL PROFICUO LAVORO PROGRAMMATO DURANTE I 100KM. PERCORSI A MONZA

Voci di popolo a Maranello, invece, sono influenzate da qualcosa di preoccupante per il G.P. del Belgio con cui si inizia il rush finale dell’annata agonistica 2019.

Qualcosa di simile a quello che aveva espresso il lavoro di sviluppo per il G.P. d’Ungheria, in cui era emersa la possibilità di vedere le SF90 “umiliate” da un doppiaggio da parte delle W10 Mercedes.

Situazione che per fortuna non si è concretizzata, ma il distacco subito, sia pure Vettel fosse sul terzo gradino podio, è stato prossimo al 1″ più lento ad ad ogni giro.

La Down Force che le monoposto devono creare con l’aerodinamica, diciamo, interna, ad oggi non sembra essere ancora sufficiente e disponibile sulla SF90 per il circuito che tutti i piloti amano.

Per avere l’aderenza necessaria, in alcuni punti oltremodo veloci del tracciato belga, non si può utilizzare una maggiore incidenza di Spoiler ed Alettone.

Situazione che andrebbe a banalizzare il lavoro effettuato dai motoristi ed i chimici, che realizzano il carburante, per avere completamente a disposizione quell’ulteriore manciata di cavalli che è stata “trovata” in questo ultimo periodo proprio per i circuiti di Spa e di Monza.