Ferrari costretta ad inseguire con fatica Red Bull e Mercedes

La prima giornata di prove libere sul circuito dell’ Hungaroring è stata caratterizzata dalle mutevoli condizioni del meteo che hanno favorito chi, come Red Bull e Mercedes, è sceso subito in pista al pomeriggio. Pochi giri disponibili prima che la pioggia a tratti mandasse in tilt tutti i programmi.

Questa situazione climatica non può essere presa a giustificazione, dagli uomini della Ferrari, per giustificare il ritardo lamentato sia in tempo sia in posizioni al termine di un ipotetico schieramento di partenza per Charles Leclerc a quasi 1″ e Sebastian Vettel ancora più attardato.

Il problema, in casa Ferrari è sancito dalle difficoltà riscontrate dai due piloti nello sfruttare e mettere a punto l’assetto della SF)= in funzione delle modifiche che sono state apportate dopo il G.P. di Germania di domenica scorsa.

Il problema in Ferrari è e non è un gioco di parole, il susseguirsi dei problemi che di volta in volta di presentano tar prove e gara tra errori dei piloti, strategie differenti e mancanza della messa a punto necessaria.

A giustificazione, ma non la si può certo accettare, viene portata una temperatura dell’asfalto che viene considerata troppo bassa perché le sospensioni riescano a far lavorare, nel range di temperature ottimali e necessarie, le mescole dei battistrada scelti per questa gara.

Bisogna che da Maranello facciano miracoli, in queste prossime ore, per capire che strada intraprendere domani quanto si gioca ad almeno un 60% l’opportunità di salire sul podio, per essere massimo nelle prime due file dello schieramento. Situazione molto ardua da ottenere visti i risultati di competitività messa in mostra dalle Red Bull, non solo con Verstappen.

Partire dalla terza fila è molto problematico su un circuito dove vi è solo un posto dove si può pensare di poter cercare di superare, alla fine del corto rettifilo principale, se si esclude di sperare in una forzatura negli incroci di traiettoria subito dopo la prima curva a destra in discesa.

Da notare che Raikkonen con l’Alfa Romeo è oggi davanti alle Ferrari. Saranno le strategie dei cambi gomme che potranno dare delle opportunità di effettuare dei “sorpassi”, ai box e qui entrano in funzione le rapidità dei cambi gomme con tempi più prossimi ai 2″. Tempi superiori possono diventare un problema come abbiamo visto di recente.

Il clima dovrebbe tendere al bello, quindi il sole dovrebbe arrivare a scaldare l’asfalto quanto necessario per le ferrari anche se il tempo perso oggi è un handicap a fronte degli avversari