Permessi per i disabili dare corso ad una serrata revisione degli stessi, del loro utilizzo con controlli su strada dei posti esistenti e della loro individuazione

Stando alla numerazione in essere si deve desumere che nel solo Comune di Modena vi sono qualcosa come 15.000 autorizzazioni relative alla esposizione del permesso con validità europea.

In effetti però i permessi utilizzati e non ancora revocati sono poco meno della metà in quanto un numero a suo tempo assegnato non viene recuperato in caso di decesso o mancato rinnovo.

Rimane disponibile all’interessato e, qualora dopo un miglioramento delle condizioni di disabilità temporanea, può essere riattivato in caso di peggioramento della situazione fisica.

A breve l’ingegnere responsabile dell’apposito ufficio in via Santi ha dichiarato che darà corso ad una serrata revisione dei permessi effettivamente validi con intrecci di controllo con i servizi demografici per controllarne la validità e non l’uso improprio dopo il decesso minacciando pesanti sanzioni.

vettura senza il permesso esposto occupa parcheggio handicappati

Il Comune di Modena non prevede poi l’opportunità di personalizzare lo stallo situato davanti alla residenza dell’interessato, portatore di Handicap, con l’applicazione del numerose permesso sulla segnaletica verticale in quanto vige il concetto della massima utilizzazione possibile degli spazi quando gli stessi non sono occupati dall’interessato.

il palo sostiene il cartello di parcheggio handicappati invisibile nelle fronde dell’albero si trova ancora nelle stesse condizioni nonostante la segnalazione inoltrata all’apposito ufficio
è in V,le Moreali al civico 10

Morale della favola: può capitare, abbastanza spesso in certi posti della città, che il portatore di Handicap arrivi davanti alla sua residenza e trovi lo stallo occupato, anche da persone non aventi diritto e deve sobbarcarsi la ricerca di un posto libero con la difficoltà di percorrere lo spazio che lo divide dalla propria abitazione.

Vi sono poi situazioni anacronistiche davanti ad uffici pubblici, uffici postali, sedi di centri medici, Banche e farmacie dove non sono previsti parcheggi dedicati.

Un esempio che taglia la testa al toro è quello della Farmacia del Pozzo H24 che si è spostata dalla precedente sede dove è invece rimasto cartello e stallo handicappati.

Parallelamente questa è dotata di dispenser smaltimento file che prevede una corsia preferenziale nei tempi brevi di attesa per i portatori di Handicap unico o comunque raro esempio presso gli uffici frequentati dal pubblico.

Vi sono due parcheggi riservati per i disabili che sono occupate da due vetture che non espongono l’apposito contrassegno, Chiamare i vigili? rispondono che sono oberati di lavoro e non hanno il personale per intervenire.