Ferrari pensiero: “È stata una gara certamente difficile”

La Scuderia Ferrari ha vissuto una giornata non facile nel Gran Premio di Gran Bretagna. Nella gara disputata sul circuito di Silverstone è infatti arrivato il nono podio della stagione con Charles Leclerc, ma anche il piazzamento fuori dalla zona punti di Sebastian Vettel, la cui gara è stata condizionata dall’incidente con Max Verstappen accaduto al giro 37.

Charles e Max. Allo spegnersi dei cinque semafori rossi Charles è riuscito a mantenere la terza posizione, mentre Sebastian è stato in grado di conquistare immediatamente una piazza sopravanzando Pierre Gasly. Poco dopo Max Verstappen è riuscito ad avvicinarsi a Charles e ha ingaggiato con lui un’avvincente battaglia durata dieci giri, fatta di sorpassi e controsorpassi, che non è stata interrotta nemmeno dalla prima sosta ai box di entrambi i piloti avvenuta al giro 13. Verstappen è infatti riuscito a uscire dalla pitlane appena davanti a Leclerc, ma il monegasco non si è perso d’animo e dopo poche curve dal rientro in pista è stato in grado di sopravanzare il rivale facendo alzare in piedi l’appassionato pubblico inglese.

Neutralizzazione. Al giro 20 l’uscita di pista di Antonio Giovinazzi ha spinto la direzione gara a neutralizzare la corsa con la Virtual Safety Car. Ad avvantaggiarsi della situazione è stato Sebastian Vettel che è riuscito ad effettuare la sua sosta, passando da gomme Soft ad Hard, riprendendo la pista in terza posizione. Nello stesso giro si è fermato di nuovo anche Verstappen, il che ha costretto gli uomini della Scuderia a reagire richiamando nuovamente Charles per passare dalla mescola media a quella più dura. Nel frattempo, tuttavia, la direzione gara aveva fatto entrare in pista la Safety Car e il gruppo si stava compattando. Leclerc si è così ritrovato ad inseguire le Red Bull di Verstappen e Gasly. I due del team austriaco hanno presto invertito le posizioni, così Charles si è trovato dietro al pilota francese, che è riuscito a sorpassare al giro 35 all’esterno della curva Loop.

Sebastian. Davanti a Charles, Verstappen si era nel frattempo riavvicinato a Sebastian. L’olandese al giro 37 ha attaccato il tedesco sull’Hangar Straight sopravanzandolo. Vettel ha provato a rispondere alla staccata successiva ma la manovra non è riuscita e le vetture sono venute a contatto. Verstappen è riuscito a ripartire dopo aver perso una manciata di secondi, mentre Sebastian è stato costretto a rientrare al box per cambiare l’ala anteriore. Il tedesco, ritenuto responsabile per la collisione dagli stewards, è stato penalizzato con 10 secondi, aggiunti poi al suo tempo finale, che lo hanno relegato in sedicesima posizione.

Podio. L’incidente tra Vettel e Verstappen ha permesso a Charles di recuperare la terza posizione dietro a Lewis Hamilton e a Valtteri Bottas. Per il monegasco, votato dai tifosi come “driver of the day”, si tratta del quinto podio stagionale, il quarto consecutivo dopo i terzi posti di Canada e Francia e il secondo del Gran Premio d’Austria.

Prossima gara. Il Mondiale di Formula 1 torna in pista fra due settimane in Germania, sulla pista di Hockenheim.

Charles Leclerc #16
“Per me è stata una giornata positiva. A livello di divertimento questa è di gran lunga la gara che mi sono goduto di più nella mia carriera di Formula 1. Il duello con Max da dentro l’abitacolo è stato molto divertente, credo che sia stato entusiasmante anche per chi guardava da casa o dagli spalti.
In questo senso devo dire che ciò che è accaduto in Austria mi ha permesso di capire quanto posso essere aggressivo in gara e non mi sono fatto certo pregare. Anche con Pierre è stato bello: per sorpassarlo ho dovuto osare perché sui rettilinei era molto veloce.
Dal punto di vista tecnico credo che dobbiamo migliorare ancora sul passo gara e sulla gestione delle gomme, perché oggi abbiamo faticato parecchio”.

Sebastian Vettel #5
“Relativamente all’incidente con Max, si è trattato di un mio errore: a fine gara sono andato a parlargli e mi sono scusato. Pensavo che mi avrebbe lasciato uno spazio all’interno ma non è stato così, mi sono spostato per capire se stava per spostarsi al centro ma è rimasto a sinistra. A quel punto per evitarlo era tardi, ero troppo vicino e così ci siamo toccati. Ferrari e Red Bull sono state molto vicine nelle ultime gare e sapevo che tenere dietro Max non sarebbe stato facile comunque.
A parte questo, il nostro passo gara oggi era abbastanza buono, i primi giri sono andati piuttosto bene e poi ho beneficiato dell’ingresso della Safety Car per superare tre monoposto. Non penso che oggi avremmo potuto vincere ma mi dispiace di non aver portato a casa nemmeno un punto”.

Mattia Binotto Team Principal
“È stata una gara certamente difficile se confrontata alla qualifica di ieri.
Anche oggi l’usura delle gomme ha compromesso il nostro ritmo, limitando la nostra prestazione. Si conferma che abbiamo ancora del lavoro da fare per colmare la distanza quando ci troviamo a gareggiare in determinate circostanze.
La corsa di Charles è stata ottima e ha mostrato ancora una volta quanto è bravo nel corpo a corpo.
Peccato per Seb che ha compromesso una buona prestazione in gara per colpa di un errore durante la sua battaglia con Verstappen.
La Safety Car ha reso il Gran Premio di Charles più difficile: fermarsi per primo non era una vera opzione, visto che lo avrebbe fatto scivolare dietro ai suoi avversari. Abbiamo potuto quindi solo reagire alla fermata di Verstappen. Alla fine Charles ha dovuto di nuovo attaccare le Red Bull in pista ma è riuscito a farlo e a conquistare un meritatissimo podio.”