Mercedes inseguite dalla Ferrari che si deve guardare da Gasly

Bottas ed Hamilton comandano alla fine della prima giornata di prove del’ G.P. d’Inghilterra a Silverstone davanti alle Ferrari Leclerc e Vettel nell’ordine che ha loro volta se la devono vedere da uno scatenato Gasly che era già stato il più veloce nella mattinata.

C’è però una cosa che preoccupa gli uomini di Maranello, ma anche lo stesso Bottas, è il ritmo gara messo in evidenza dal campione del mondo che è apparso irraggiungibile nella sua costanza di prestazioni fatta esclusione di un sol tempo in un sol giro da parte di Leclerc.

La Ferrari ha lavorato su due strade differenti, nella mattinata, con inversione delle soluzioni tecniche, in particolare nell’uso dell’ala posteriore. Scelte che devono essere propedeutiche in attesa delle novità più sostanziose che non è stato possibile portare in Inghilterra in quanto non hanno corrisposto alle attese delle verifiche al simulatore e sembra potrebbero arrivare solo tra 15 giorni in Germania.

Altrimenti si dovrà parlare delle stesse solo dopo le ferie estive a Spa, visto che l’Hungaroring, ultima gara della prima parte della stagione si svolge su un tracciato piuttosto lento con carico aerodinamico decisamente differente e meno propenso alle velocità massime.

Vettel ed i suoi tecnici a controllare lo stato del nuovo asfalto posato sulla pista. Molto liscio ed anche insidioso viste le numerose sbandate di cui sono stati protagonisti anche i piloti VIP

Bisogna valutare tutto nella mattinata di domani perché le previsioni del meteo sono preoccupanti per il momento delle qualifiche quando la percentuale di precipitazioni è elevata.

La temperatura ambiente non è certo a favore della Ferrari i cui tecnici sarebbero stati più felici nel poter registrare temperature di una decina di gradi più alte. Temperature che avrebbero messo più in affanno le W10 Hamilton e Bottas.

Non destano preoccupazione i problemi palesati sul motore dell’Alfa Romeo di Raikkonen, perché i dati raccolti sinora hanno dimostrato che tutto è andato alla perfezione sule power unit del Cavallino Rampante.

L’ obiettivo è la pole e nello stesso tempo l’avere entrambe le monoposto nelle prime due file. Cosa che al momento non è scontata più di tanto visto che oggi in pista si è visto un Gasly veramente scatenato e sempre molto veloce a fronte delle tipologie di pneumatici utilizzati al momento.