Grande opportunità persa dagli amministratori di Modena. Avere il salone dell’Auto di Torino da quasi 700.000 visitatori

Il comune di Torino ha “ripudiato” il salone dell’auto. La manifestazione che si è svolta al parco del Valentino e che è ha visto la presenza di 700.000 visitatori. Oltre alle quasi 200.000 persone che hanno seguito la parata in centro città.

Gli amministratori di Modena, forse fuori dal giro, hanno perso una occasione memorabile per ereditare una manifestazione che nei numeri surclassa il Motor Valley Fest, presenza di 10 volte superiore a quella ufficializzata per l’evento di Modena.

A fare il pieno ed ereditare l’evento sono stati gli amministratori di Milano che sembra abbiano avuto un supporto, piuttosto importante, da parte dell’ Automobile Club D’Italia che su Milano e Monza sta investendo molto della propria credibilità di settore compresa la F1.

“La conferma che il Salone dell’Auto sarà organizzato in Lombardia è per noi davvero molto importante. Una grande soddisfazione ma anche una enorme responsabilità. Tutti insieme dovremo fare squadra per realizzare un evento all’altezza delle aspettative”. 

Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano, commenta in una nota la decisione del cambiamento della sede del Salone dell’Auto, la manifestazione che dopo cinque anni abbandonerà la bella città di Torino per approdare in Lombardia.

“A Milano e in Lombardia abbiamo una grande tradizione motoristica, basti pensare al Gran Premio d’Italia che quest’anno festeggia le novanta edizioni, al Museo dell’Alfa Romeo di Arese, ai marchi che hanno scritto la storia dell’automobilismo esportando la creatività, il know how e il prestigio italiani in tutto il mondo: Alfa Romeo, i grandi carrozzieri, Isotta Fraschini ed Innocenti. 

Sono convinto che il nostro territorio saprà affrontare, vincendola, anche questa sfida entusiasmante” aggiunge La Russa. “Per questo – conclude il presidente dell’Automobile Club Milano – chiediamo fin da ora al presidente della Regione, Attilio Fontana, al sindaco di Milano, Beppe Sala e a tutti i soggetti istituzionali che, a vario titolo, possono essere coinvolti nell’iniziativa, di essere protagonisti di un evento eccezionale al quale garantiamo fin da ora il massimo sostegno”.