Nessuno parla della segnaletica inesistente o pericolosa

I dati relativi al primo semestre sugli esiti per quanto riguarda feriti e morti per gli incidenti stradali sono preoccupanti.

E’ certo che gli automobilisti sono propensi a trasgredire e a non prestare l’attenzione che è necessaria alla guida. L’abitudine a percorrere lo stesso itinerario è poi un altro degli elementi che porta a sottovalutare certe situazioni, non accorgersi di quanto in essere.

Quello che i dati degli osservatori non riportano è quello relativo alle condizioni in cui vengono utilizzate le vetture. Quando si fanno certi controlli mirati, sporadici e solo se sovvenzionati da qualche associazione o categoria professionale, si hanno dei risultati che sono per lo meno disastrosi.

Questo segnale è alla periferia di Modena. L’ottagono del segnale di stop deve essere per le Giraffe da come è posizionato oltre ad essere totalmente scolorito

La crisi economica, ma anche la scarsa attenzione da parte degli utenti, porta i possessori di auto ad essere poco propensi ad effettuare lavori e controlli per avere un’auto che sia perfettamente rispondente a quanto previsto dal codice della strada.

Basterebbe che il legislatore applicasse alle vetture la stessa tipologia di scarico “fiscale” che è prevista per gli interventi di riqualificazione degli edifici e similari.

C’è però un altro discorso da approfondire: quale è la situazione della segnaletica stradale?

Questo segnale che indicare il dare la precedenza in uno degli incroci cittadini è così “rivoltato” da anni per cui non avverte gli automobilisti

Una situazione pietosa che non trova il ben che minimo interesse da parte di chi dovrebbe essere addetto ai controlli. A “scusante” che scusante non è viene sempre portato in prima fila il discorso economico, mancanza dei fondi necessari.

Anche questo non è che sia un discorso valido in quanto è previsto per legge che una parte degli introiti economici derivanti dalle sanzioni deve essere utilizzato per favorire la sicurezza delle strade.

Questo cartello che è posizionato su una strada statale della provincia parla da solo: in prossimità di una curva che viene considerata pericolosa, tanto da segnalarla il limite di velocità “possibile” è quello massimo previsto per le strade normali, Una vera assurdità. Quello che viene da domandarsi nessuna delle forse dell’ordine preposto lo ha segnalato?

Nelle immagini vi sono tre momenti che sono emblematici e che non trovano certo scusante, se si escludeva la leggerezza nell’operare e la mancanza di un controllo da parte di chi di dovere.