Automobilisti: sono iniziate le sperimentazioni per il rilascio di un nuovo ed unico documento per l’ auto. Ma quanto costerà?

Stanno iniziando le sperimentazioni attuative che dovrebbero dare luogo, all’inizio del prossimo anno, ad una novità assoluta per gli automobilisti italiani: un unico documento che sintetizzi Carta di Circolazione e Certificato di Proprietà.

La sintesi: avere meno carta, avere archivi che si parlano tra di loro, cercare di arrivare ad eliminare episodi simili a quelli che ogni tanto vengono “scoperti” e che vedono intestate anche 1800 vetture ad una sola persona ultra ottantenne.

Questa fase di sperimentazione attuativa è ora riservata alle agenzie che aderiscono volontariamente e dopo l’estate, dalle tre attualmente operativa la sperimentazione dovrebbe ampliarsi a livello nazionale per avere quanti più dati possibili con cui correggere, qualora ve ne fosse bisogno, il sistema operativo per esemplificare, specialmente nelle tempistiche, il sistema.

I dati raccolti dovranno anche servire per la definizione dei termini operativi di legge per tutto il sistema che dovrà essere sancito dagli organi deliberanti dei rispettivi ministeri.

L’incognita, non da poco, è capire quale sarà la definizione dell’aspetto economico che ora si aggira appena oltre i 101€ di spesa.

Nel settore non si è mai assistito a qualcosa che rispondesse alla voce minori costi, anche perché l’automobile è un importante contribuente dell’Erario che non vorrà certo rinunciare ai livelli delle cifre attuali, anzi, visto che teoricamente dovrebbe semplificare il risultato finale non si capisce, nell’ambito dei loro ragionamenti, perché non far pagare una semplificazione anche per gli ovvi costi dei programmi di base.