Ma quanto conta la Ferrari in F.1? In Fia e F1, quasi come l’Italia in ambito UE

Ancora una decisione avversa alle situazioni ingarbugliate che coinvolgono un pilota della Ferrari. Max Verstappen è stato confermato il vincitore del Gran Premio d’Austria dopo un contatto in curva che ha fatto sobbalzare la SF90 di Charles Leclerc che era in testa da inizio gara, mandandola oltre il limite della pista.

Una decisione che supponiamo possa avere molti fondamenti, per essere un nulla di fatto, in funzione di: invasione degli appassionati olandesi, la vittoria della Red Bull sul circuito di proprietà della Red Bull.

Una decisione che, pensando male non ci si sbaglia come diceva un noto politico italiano, può essere figlia della scabrosa situazione che si era innescata nel G.P. del Canada, ed i successivi strascichi con una richiesta “irrisoria”di revisione della decisione .

Vettel è stato “punito” per aver “stretto” Hamilton in un avventuroso rientro in pista ma senza il ben che minimo contatto. Verstappen fa sobbalzare, verso il fuori pista la SF90 , mantenendo una traiettoria ad allargare che ha colpito la ruota anteriore destra della monoposto di Leclerc e ne esce indenne.

Un chiaro messaggio a tutti gli uomini Ferrari da parte dei Commissari della Fia che vogliono di nuovo imporre in assoluto il loro potere anche grazie, forse, ad una “debolezza odierna a fronte del passato, epoca di Jean Todt.

Già ho scritto che John Elkann e sopra tutto Piero Ferrari è ora che puntino i piedi anche se in questo momento si ha la sensazione che il valore nella considerazione della Ferrari in Fia e F.1 sia simile a quello dello Stato Italiano all’interno della UE: