Incredibile: due attempati si baciano mentre lui guida ed un ciclista ascolta la musica con cuffie professionali

Nei 9 chilometri percorsi ieri sera la telecamera ha immortalato due cose particolari e che sono la sintesi della leggerezza con cui gli utenti della strada approcciano la loro presenza, siano essi ciclisti e automobilisti.

Li chiamano nel lessico comune “utenti deboli” in effetti invece sono almeno degli “incoscienti” come sivede il signore circola con le cuffie di quelle anche di pregio nella riproduzione della musica

Primo, appena partito, all’incrocio con la ciclabile via Cucchiari che non è a norma a fronte di quanto previsto dal codice della strada che prevede una segnalazione di termine della stessa quando arriva ad un incrocio, un “utente debole”, come è nella prassi della sua identificazione nel lessico comune, non solo ha tagliato l’incrocio e buon per la mia patente che ho ancora ottimi riflessi, dopo aver segnalato la mia presenza con un bel colpo di clacson, poi come vedete circola con le cuffie che poco o molto lo isolano da quanto succede nel mondo circostante della circolazione.

L’altra immagine è di quelle che non mi capitava di vedere da anni ed anni, non solo ma non mi capitava di vedere questo avvenisse tra due persone “attempate”: si sono baciate mentre lui sta guidando e si è spostato decisamente verso la sua Lei distraendosi molto di più di quanto avrebbe fatto se avesse usato un telefonino.

No comment per la sicurezza anche vista l’età

Queste due immagini non solo sono emblematiche, ma stanno ad indicare come il numero degli incidenti e le relative conseguenze, siano veramente una cosa “minimale” a fronte di quanto avviene sulla pubblica strada.

Perché questo avviene? Perché il comportamento dell’essere umano è caleidoscopio a fronte delle arie situazioni 9in cui può essere sulla strada con rischi che sono spesso molto concreti.

Alla base di tutto vi è anche una consapevolezza assurda di essere quasi impunibili per la mancanza molto marcata e grave dei controlli da parte delle forze dedicate per mancanza degli uomini necessari.