Pedone investito molti dubbi ecco perché avere una telecamera è necessario

Purtroppo anche oggi un pedone, l’utente debole come lo si definisce per luogo comune, è stato investito da un automobile in un incrocio regolato da impianto semaforico.

Il tam tam dei presenti lascia molti dubbi su quanto e come è avvenuto.

Una cosa è certa e non mi stancherò mai di suggerirlo visto che la cosa ha dei costi che sono quanto mai contenuti e possono avere lo stesso supporto di un testimone insindacabile sulle effettive responsabilità.

Unica incombenza è quella di scarica la scheda di memoria ogni giorno o al massimo due o tre in funzione dei periodi in cui il motore della vettura rimane accesa.

La polizia Municipale di recente, con una verifica di 165 passaggi avvenuti nulle strisce pedonali ha riscontrato 5 infrazioni da parte degli automobilisti.

Percentualmente si tratta di una inezia sia pure sia una infrazione che non vi dovrebbero essere.

Altrettanto non sussistono i dati relativi al passaggio degli “utenti deboli” che attraversano la strada in modo assolutamente incurante di quella norma del CdS che prevede che il loro comportamento “non procuri pericolo per se e per gli altri” al di fuori delle strisce pedonali anche se le stesse sono a pochi metri di distanza come da immagine.