Ore febbrili alla Ferrari Ges si lavora anche domenica per preparare le monoposto per Montecarlo

Si sta lavorando a tappe quasi forzate per la revisione della SF90 rientrate dalla Catalogna dopo il “triste” G.P. di Spagna e la successiva 2 giorni di test effettuate per uno sguardo al futuro da una parte e l’opportunità di riparare agli errori commessi sinora.

Tutto deve essere pronto per il pomeriggio di martedì per consentire il trasporto nel principato della Costa Azzurra dove tutto il programma di inizio lavori è da sempre anticipato di 24 ore.

La prima sessione di prove libere è prevista al giovedì, a seguire 24 ore di pausa di riflessione prima di accedere al lavoro del sabato vitale a fronte della ricerca della vittoria, partendo al massimo dalla prima fila..

Mentre le squadre di meccanici stanno allestendo le SF90 MC, ovvero le monoposto nella unica, per la stagione di F1, versione Montecarlo, i piloti addetti allo sviluppo al simulatore lavorano intensamente per acquisire tutto il sapere possibile ed immaginabile che può essere trasmesso loro da Antonio Fuoco che nell’ultimo giorno di prove effettuato ha avuto il compito di tradurre l’ insieme ai dati raccolti per modificare i sistemi di lettura e trasposizione di quanto si elabora al simulatore.

Sembra che l’interrogativo sia stato risolto e gli esperti dei programmi stanno allestendo le versioni aggiornate e corrette dei software per far si che da ora in poi le sensazioni raccolte siano più prossime alla realtà ed alle necessità della pista.

La versione MC della SF90 segue il tema conosciuto da sempre. Sospensioni anteriori riviste e corrette per far si che il raggio di sterzo possa essere incrementato per poter effettuare correttamente il tornante più stretto, è in discesa davanti a quello che una volta era l’hotel Lowes.

Parallelamente le sospensioni vengono adattate per sopportare meglio le sollecitazioni i di una strada che viene aperta al pubblico già alla fine di ogni sessione di prove, con tutte quelle che sono le prerogative di sempre anche se quest’anno gli organizzatori hanno fatto un massiccio lavoro di ri-asfaltatura per avvicinarsi ad avere una similitudine con il tradizionale tappeto da biliardo.

L’irrobustimento delle sospensioni è da sempre legato alla malaugurata opportunità che i piloti, specialmente per fare il tempo in qualifica arrischino di andare a toccare le barriere di sicurezza che sono veramente a bordo pista.