Quel 1″4 di distacco da Bottas oggi non preoccupa

Le SF 90 sono già tornate in pista a due giorni dal triste ed amaro Gran Premio di Spagna per la prima delle due giornate di test in programma a Barcellona. Sia Charles Leclerc sia Sebastian Vettel sono stati impegnati in pista, il primo ha guidato per il team, il secondo si è invece messo a disposizione per alcune prove di gomme

Nel lavoro di sperimentazione sui pneumatici, svolto in mattinata, Sebastian Vettel ha coperto un totale di 58 giri, miglior tempo di 1’18”425. Charles Leclerc ha invece seguito un confronto e sviluppo tecnico per la squadra. La SF90 del monegasco è scesa in pista per provare alcune novità così da poter continuare a raccogliere dati e informazioni sul suo comportamento e fare confronti con quanto a disposizione per dare ai tecnici del reparto corse le opportunità d’intervento necessar. Charles ha percorso 66 giri, il migliore in 1’17”322 con gomma C3.

 Il lavoro sulle due SF90 è proseguito anche nel pomeriggio, fino al termine di quelle che sono risultate bn nove ore di lavoro. Sebastian ha aggiunto altri 66 giri a quelli già percorsi nella mattinata, arrivando a percorrere in totale 132 tornate, pari a 614 chilometri. Charles ha percorso ulteriori 75 giri portando il totale a 133 quasi 620 km.

Il miglior tempo per il pilota tedesco è rimasto invariato rispetto a quello siglato nella mattinata ma il lavoro ed i crono non si possono confrontare con quelli ne di Bottas, che ha confermato il suo momento di grazia sfidando il record della pista, ne con quelli del monegasco che si è migliorato sino a 1’16”933 con gomme di mescola C2.

Oggi a Barcellona proseguono con alcune variazioni sul tema per quanto riguarda i piloti al volante delle SF90 ed al lavoro da sviluppare. Charles Leclerc sarà a disposizione per lo sviluppo delle nuove gomme quindi con monoposto ” standard”, mentre per il lavoro necessario ai tecnici sarà in pista Antonio Fuoco. Per l’italiano, che fa parte del gruppo di piloti demandati a svolgere il lavoro al simulatore di guida, si tratta della terza occasione di scendere in pista con una delle monoposto del Cavallino Rampante

La Ferrari ricorda che il primo era stato nel 2015 a Spielberg, a seguire aveva girato nel 2016 sempre su questo tracciato di Barcellona percorrendo in totale 856 km.

Come mai a riposo Vettel, sostituito da Fuoco? Per un motivo molto semplice e concreto: fargli toccare con mano quello che è il comportamento in pista della SF90 standar e di quella con le modifiche già provate ieri e non solo.

Sensazioni che saranno molto importanti, sia nel momento attuale per dare subito informazioni ai tecnici presenti in pista, a fronte di quanto Fuoco aveva sinora rilevato al simulatore e quindi acquisire una più approfondita analisi da sfruttare durante i lavoro a casa e dare anche altre informazioni che rendano sempre più vicino alla realtà della pista quanto avviene a Maranello.

Charles Leclerc
“Nel complesso è stata una giornata positiva. Abbiamo completato la distanza di due Grand Premi senza intoppi raccogliendo dati utili che analizzeremo per comprendere ancora meglio la nostra vettura. Stiamo spingendo al massimo per continuare a migliorare. Adesso ci aspetta un’altra giornata di lavoro in pista”.