Ferrari: un’ immagine storica al vero ed unico Aerautodromo di Modena

La Ferrari per ricordare un momento della propria storia lunga di 973 dei 1000 Gran Premi in calendario in cui è stata presente nei G.p., essi fossero di F.1 o di F.2 secondo i regolamento espressi dalla Federazione a livello internazionale e validi per il mondiale, ha fatto girare una foto storica scattata ai box dell’ ex ed unico Aerautodromo di Modena.

La foto di per se è storica anche per un altro motivo peculiare. Era rarissimo che la Ferrari, in particolare se vi erano delle grosse novità da sperimentare, si fermasse a lavorare in zona box. Solitamente la squadra si posizionava in un box “volante” in una stradina di raccordo, con la caserma dell’8° Campale pesante, prossima alla staccata della curva denominata proprio del Campale al temine del punto più veloce della pista.

L’autodromo di allora era uno strumento di lavoro indispensabile per Ferrari, Maserati, Stanguellini e di tutti gli altri costruttori delle categorie minori. Era la vera Capitale dei motori in un confronto con gli antagonisti inglesi che avevano un vantaggio inconfutabile nel poter disporre delle ricadute provenienti da un industria aeronautica sviluppatissima.

I politici locali di allora non solo ne vollero eliminare l’ utilizzazione ma anche la presenza materiale, ma non vollero dare seguito alla sua sostituzione con la concretizzazione di un progetto molto avanzato studiato dall’ ing. Ugo Cavazzuti, che oltre a prevedere piste di tutte le tipologie, compreso un anello “Indianapolis”, era completato da una cittadella dei motori dotata di strutture molto avanzate per l’epoca come una galleria del vento.