G.p. n° 1000 una vera utopia dominio Mercedes adesso a Maranello davvero la paura può fare 90

Il risultato del G.P. di Cina richiede molta forza in Ferrari dopo il dominio messo in mostra dall’accoppiata Mercedes con un fastidioso Verstappen che mette in 5a posizione Leclerc a fronte di Vettel salito sul podio e fa da cuscinetto nella classifica piloti alle spalle dell’accoppiata Mercedes. Beffa per beffa anche quella del mancato giro veloce in gara e relativo “punto premio”.

Mattia Binotto per la Ges, i tecnici di pista e del reparto per prestazioni e gestioni, affidabilità e strategie.

Louis Camilleri dovrà rappresentare il timone del marchio.Tenere barra a dritta con i piloti che bisogna si chiariscano dimostrando in pista lo stato dell’arte al di fuori di imperii dai box .

Ad una Mercedes al galoppo sfrenato, che si permette un pit stop in coppia, una manovra perfetta nei tempi per cui il secondo pilota non ha perso in pratica nulla. Una gara dominata con costanza e con una gestione senza problemi, la Ferrari ha risposto con un trotto altalenante quasi zoppicante e forse confusionaria.

A parte il tabù per quanto riguarda la vittoria Ferrari nei G.P. centenari, il concreto è che la Mercedes ed i suoi piloti sono andati in fuga con dei vantaggi che sono molto preoccupanti da recuperare sia per il campionato costruttori sia in quello piloti dove Vettel e Leclerc sono alle spalle anche di Verstappen.

Se continua così, con doppiette ad ogni gara, già prima dell’inizio della serie europea del campionato in Mercedes potrebbero trovarsi nelle condizione di gestire gli inseguimenti da parte della Ferrari sia per quanto riguarda gli sviluppi da portare costantemente in pista sia la gestione della squadra.

Lucidità mentale, freddezza decisionale, mettere da parte ogni personalismo a tutti i livelli. Unica tattica è quella della coesione.