Mercedes fugge a quota 87 punti nel mondiale costruttori. La ferrari ferma a 48

Sono saliti a 39, dai 22 iniziali dopo il risultato dell’ Australia giudicato disastroso, i punti di vantaggio che la Mercedes ha già messo in paniere, a quota 87, a fronte dei soli 48 della Ferrari.

Nella classifica piloti è ancora in testa Valtteri Bottas grazie al punto destinato al giro veloce e racimolato in apertura di campionato. Il penta campione del mondo Lewis Hamilton insegue a quota 43, a fronte dei 44 del compagno.

Alle loro spalle Max Verstappen che, con i suoi 27 punti grazie anche al 4° posto di oggi, precede l’accoppiata Ferrari, di un solo punto.

Accoppiata capitanata da Charles Leclerc che, con 26 punti di cui uno da ascriversi al giro veloce nella gara in Barhain, precede di ben 4 lunghezza il suo compagno di squadra, Vettel.

Situazione, sia pure siamo ancora solo all’inizio del campionato, che è imbarazzante per il team manager Mattia Binotto che aveva definito un primo rapporto di squadra, all’inizio stagione, a vantaggio di Sebastian Vettel, come capitano, fermo restando che Leclerc avrebbe potuto fare le proprie gare in certe condizioni.

Situazione che già prima della gara di oggi era stata ribaltata, per la pole conquistata da Leclerc che aveva così conquistato un “passi” per rincorrere e lottare per la vittoria, senza sudditanza.

Passi e fiducia ricambiati dalle prestazioni ottenute per tutti i giri in gara, sino al momento in cui un cedimento elettro-meccanico non lo ha condannato ad arrancare lasciando strada alle Mercedes.

Da martedì a Maranello, oltre a definire la ricerca della soluzione per i problemi, sul fattore dell’ affidabilità, bisognerà cominciare a pensare a come si dovranno gestire i piloti nel futuro tenendo ben presente che è d’obbligo avere la certezza di risultati in grado di recuperare uno svantaggio molto pesante sia nella classifica costruttori sia in quella piloti.