Motor Wheels a Modena nella seconda decade d’aprile sembra l’anteprima del Motor Valley Fest

Nella seconda decade d’aprile, per 4 giorni in città, viene organizzata una manifestazione, patrocinata da Comune di Modena, Motor Valley e Fondazione Casa Enzo Ferrari – Museo, che sembra avere i connotato di un’anteprima generale, come prova organizzativa del Motor Valley fest programmato a maggio in sostituzione del Motor Show di Bologna portato al “fallimento” organizzativo a fronte dei tempi d’oro con oltre 1 milione di spettatori.

La manifestazione in programma tra 2 settimana nasce dalla volontà di valorizzare l’eccellenza meccanico motoristica del territorio e la città di Modena come capitale della Motor Valley e riferimento in termini di divulgazione per la cultura automobilistica.

Come al solito in questi appuntamenti vi è molta teoria, gli argomenti sono polarizzati sull’automobile e non vi sono approfondimenti su quelle che è l’ambiente in cui l’automobile è chiamata a vivere: la mobilità.

Termine molto complesso che coinvolge momenti talmente ampi in cui, e qui è un vero errore dell’Università, non esistono gli stessi approfondimenti istruttivi dell’ateneo che vengono invece giustamente proposti e spesi parlando delle automobili.

Se andiamo a vedere quanto le Automobili hanno guadagnato in sicurezza, quanto hanno ridotto il loro livello d’inquinamento, quanto sono arrivate a risparmiare in consumo di carburante si nota che invece l’aspetto basilare della viabilità e della mobilità sono rimaste al palo all’età della pietra.

Tra i dibattiti organizzati spicca per assenza proprio uno che venga dedicato al rapporto che la strada ha nei confronti dell’automobile che è sempre e solo vessata, non solo dal punto di vista economico, ma anche infrastrutturale