Per la loro incolumità e per quella psicologica degli automobilisti bisogna far rispettare il Codice della Strada ai ciclisti e ciclo-amatori

Un vero peccato che fossero una trentina soltanto i presenti all’interessante riunione dibattito organizzato presso la Palazzina Pucci dallo specifico settore di UISP per parlare di sicurezza per i ciclisti e ciclomotori che hanno degli obblighi ben precisi nei confronti del Codice della Strada quando circolano al di fuori delle manifestazioni agonistiche.

I presenti erano praticamente degli appassionati, attempati e già protagonisti dell’attività di ciclo-amatori, che hanno avuto l’opportunità di aggiornare le loro conoscenze proprio per aumentare la loro integrità fisica e quella psicologia degli automobilisti e per conoscere l’opportunità degli aspetti assicurativi previsti dalle apposite polizze.

Un peccato che non fossero presenti i giovani ed i normali cittadini che d’altronde non sono molto interessati a questo settore ma vengono sollecitati affinché utilizzino la bicicletta come mezzo di trasporto specialmente se diretti nel centro storico nel quotidiano:

Circolare: contromano, di notte senza le luci prescritte, utilizzando il telefonino, ascoltando la musica con le cuffie bilaterali, il mancato utilizzo delle piste ciclabili, passare con semaforo rosso, non rispettare la segnaletica, sono infrazioni pericolose in quanto in caso di incidente potrebbero essere un elemento per vedersi decurtata del 50% la percentuale dei rimborsi cui si potrebbe avere diritto a fronte della percentuale della colpa attribuita alla controparte.