Ferrari ricorda l’Albert Park, Melbourne

Sede del GP d’Australia dal 1996, il circuito è ricavato lungo le strade perimetrali di Albert Park. Si tratta di 5,303 km in continua evoluzione man mano che la gomma si deposita sull’asfalto e particolarmente impegnativi per i freni che soffrono le brusche staccate e le continue accelerazioni. Anche il consumo di carburante su questa pista va monitorato attentamente. I muretti e le ridotte vie di fuga spesso hanno richiesto l’ingresso della Safety Car. La Scuderia Ferrari in Australia ha vinto nove volte: la prima, nel 1987, sulla pista di Adelaide con Gerhard Berger che precedette il compagno di squadra Michele Alboreto, poi con Eddie Irvine nel 1999 e quattro volte con Michael Schumacher. Nel 2007 Kimi Raikkonen vinse al debutto con la Ferrari come prima di lui erano stati capaci di fare solo Juan Manuel Fangio, Mario Andretti e Nigel Mansell. Nel 2017 e nel 2018 la Scuderia Ferrari ha vinto con Sebastian Vettel.

La prima curva
Una sorta di chicane veloce verso destra, è un pericoloso imbuto. Famoso rimane il decollo della Williams di Ralf Schumacher sulla Ferrari di Rubens Barrichello nel 2002, che innescò una carambola che mise fuori al via più di un terzo dei concorrenti.

La curva 3
Si arriva qui da un rettilineo in cui si è potuto attivare il DRS quindi è un luogo ideale per tentare un sorpasso. In frenata ci si sposta più a sinistra possibile, ma bisogna fare attenzione a mettere le ruote sull’erba: si rischia di finire in testacoda.

Le vittorie della Scuderia Ferrari alla ricerca del 10° alloro

1987BERGERF1-87
1999IRVINEF399
2000SCHUMACHERF1-2000
2001SCHUMACHERF2001
2002SCHUMACHERF2001
2004SCHUMACHERF2004
2007RAIKKONENF2007
2017VETTELSF70H
2018VETTELSF71H