Nuova stretta della FIA per il controllo sui carburanti

Sui carburanti sono parecchi mesi che si mormora, per non dire decine di anni,se andiamo a vedere cosa è successo nel passato. Già nella passata stagione si erano andati ad effettuare controlli serrati perché si era notato come l’inserimento di una evoluzione chimica del carburante corrispondesse ad incrementi di prestazioni, quasi esagerati.

Per prima cosa, le nuove normative prevedono che ogni squadra comunichi la quantità di carburante immessa nel serbatoio, in chilogrammi. Il tutto deve essere comunicato ufficialmente a Jo Bauer che è il responsabile dei commissari e verificatori che lavorano sui campi di gara per far sì che le monoposto corrispondano alle aspettative, vincolanti, del regolamento.

E’ quello stesso Jo Bauer che, nei mesi scorsi aveva voluto assistere alla prova di omologazione della SF90 presso il laboratorio certificato FIA di Bollate. Avrà il compito di stabilire quanto è il carburante che ogni monoposto consuma nell’arco di una gara.

Risultato che si ottiene confrontando i dati relativi alle due pesate, quella prima dell’allineamento per la partenza e quella dopo il giro di rientro in cui devono anche essere previsti i 3 chili minimi necessari per poter effettuare le analisi chimiche.

La nuova procedura è stata notificata alle squadre da Nikolas Tombazis ex responsabile del settore aerodinamica in Ferrari. E’ stato stabilito che il rifornimento, con la quantità prestabilita e definita necessaria da ogni squadra, dovrà essere completato almeno un’ora prima dell’ accensione semaforo verde che consente di uscire dalla pia-lane per andare sullo schieramento.

La Fia si riserva poi di poter effettuare ulteriori controlli random che risultano abbastanza laboriosi e gravosi per un ulteriore lavoro per le crew dei meccanici proprio in un momento cruciale della manifestazione. In linea di massima si tratta di un confronto tra il peso della monoposto pronta corsa con il pieno di carburante e quello dopo che dalla stessa è stato estratto tutto il carburante. Per completare il concetto di controllo, una volta effettuato il rifornimento definitivo, secondo quanto dichiarato, viene effettuata una terza pesatura di controllo.

Effettuato questo ultimo controllo sulle bilance, il serbatoio viene sigillato per impedire rabbocchi eventuali. Finito il Gran Premio i commissari interverranno nuovamente a controllare, dopo il completamento di quella procedura conosciuta come Parco Chiuso.