F1: in Ferrari si va per ordine alfabetico?

Alla GES Ferrari non fanno preferenze. Il fatto che Charles Leclerc abbia effettuato la prova del sedile prima di Sebastian Vettel è stata catalogata, stando ai rumors interni, solo come una questione di ordine alfabetico, senza nessuna preferenza anche se in effetti il neoacquisto, al posto di Kimi Raikkonen, ha una maggiore necessità di integrazione con i metodi di lavoro che invece il suo compagno conosce meglio anche se nell’occasione ha fatto conoscenza con alcuni dei nuovi componenti della sua squadra che è stata interessata da alcune “defezioni” nel corso del periodo post gare.

Sebastian Vettel ha anche lui effettuato la prova del calco con cui realizzare il sedile che sarà utilizzato nella stagione, ieri. Si tratta di una prima versione che di certo verrà aggiornata, come al solito, dopo le prime sessioni di prove di sviluppo della monoposto, per avere la versione dinamica.

Per quest’ultima si tratta delle sensazioni ricavate durante le simulazioni gara e necessarie affinché il pilota risulti essere più comodo, contro l’affaticamento dovuto alle sollecitazioni dinamiche di accelerazione e frenata, abbia la migliore visibilità anteriore per definire i limiti necessari per sfruttare al meglio la lotta a stretto contatto, ed infine trovare la migliore posizione degli specchietti retrovisori che, spesso e volentieri, sono “accusati”, nel momento in cui si verificano contatti durante le fasi di sorpasso per scarsa “visibilità”.

La prova e la definizione dei punti d’attacco del sedile tiene conto anche di altrettanto importanti definizioni relative al posizionamento della pedaliera e del volante che ogni pilota vuole personalizzato anche per quanto riguarda posizione e funzionalità del “manettini” e pulsanti che sono da azionare, per la personalizzazione mirata del comportamento della monoposto, non solo per il suo alleggerimento durante la gara, per il consumo di carburante che sono 110 kg, ad inizio gara ma anche per il comportamento su ogni singolo tratto del tracciato, giro per giro.