Sperpero del denaro pubblico per un doppio pedonale in 20 metri e possibile incremento dell’inquinamento

La presenza di un doppio pedonale, con isola salvagente, realizzato in V.le Sigonio, all’altezza della ex AMCM, è il classico esempio di sperpero del denaro pubblico e di come la viabilità in quel di Modena sembri essere un opzional e non un criterio concreto di quanto essere effettivamente necessario.

D’altronde nell’Università di Ingegneria di Modena, tanto dedita ai motori ed a quanto in essi inerente, non ci sembra di avere mai sentito dire che abbia un corso di laurea che riguardi la mobilità e l’applicazione a quella già esistente delle più sofisticate tecnologie smart.

In quella posizione non esiste un “traffico” di attraversamento da parte dei pedoni che richieda e giustifichi questa doppia e costosa presenza, sia pure con la presenza del parcheggio interno all’area della ex Amcm.

Anzi si crea invece l’opportunità per un ulteriore incremento del livello di inquinamento atmosferico per il rallentamento del traffico con possibilità di doppia ripartenza delle vetture se due pedoni, che potrebbero attraversare sullo stesso pedonale, decidono di farlo, peraltro con teppistiche disassate, sui due pedonali distanti pochi metri tra di loro con ripartenza e successiva frenata.