Sempre più pirotecnico l’inizio dell’anno alla GES Ferrari

Il passaggio di testimone tra Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto al vertice della Gestione Sportiva della Ferrari non è stato altro che l’inizio di una serie di caleidoscopiche situazioni che si vengono a concretizzare di ora in ora.

Una evoluzione che deve essere il più rapida possibile in quanto ormai il conteggio alla rovescia per la presentazione ella nuova monoposto corre inesorabile, come pure quell’inizio del campionato mondiale che sarà decisivo per il futuro, in particolare per il rapporto con Sebastian Vettel.

Il pilota tedesco infatti sono 4 anni che vuole dimostrare che lui è un top driver ed il risultato di quest’anno lo ha mortificato, molto, a livello psicologico visto che Hamilton ha infilato risultati inequivocabili e consecutivi.

Non è certo un mistero che in casa Mercedes avere un pilota tedesco da portare al mondiale di F.1 è un obiettivo imprescindibile e quindi che potrebbe diventare una realtà a partire dal prossimo anno-

Frattanto la Ferrari, senza una ufficializzazione esplicita, ha visto entrare nel proprio staff il giovane pilota tedesco Wehrlein che avrà il compito di supportare lo sviluppo della monoposto al simulatore a fianco di Sebastian Vettel e Charles Leclerc. E’ u pilota che arriva dall’empireo della Mercedes in cui non ha trovato sbocco su una monoposto in pista e nel campionato.

Frattanto si parla di acquisizioni clamorose in parecchi scacchieri tenendo presente che vi sono da reintegrare alcuni ruoli di base che si sono resi vacanti di recente, un esempio per tutti la responsabilità della Ferrari Driver Accademy dopo l’abbandono di Massimo Rivola, Staff che ha il compito di far crescere le giovane promesse delle competizioni in particolare perché si fa più intenso l’interesse reciproco con Mick Schumacher