Kimi Raikkonen leader davanti a Lewis Hamilton mentre Vettel li guarda dai box dopo una toccata a muro

E’ Kimi Raikkonen che sigla il miglior tempo sul giro, al termine della prima giornata di prove nella notte di Singapore, regolando di pochi millesimi il campione del mondo Lewis Hamilton sia pure di soli 11 millesimi.

Sebastian Vettel non ha potuto fare altro che controllare dai box il loro lavoro in quanto vittima di un errore che lo ha portato a toccare, non di brutto, ma in modo abbastanza consistente con entrambe le ruote dalla stesso lato destro, un muretto, per cui in Ferrari hanno deciso che era meglio effettuare un controllo di sicurezza abbastanza approfondito sulla “Loria” per non andare a rischio di danni di maggiore entità in caso di un cedimento in pista.

Una cosa è certa Raikkonen sta dimostrando di mantenere fede al suo soprannome di Iceman in questa fase del campionato che è basilare e che diventerebbe drammatica se Vettel domani non sarà in prima, massimo seconda fila a fronte del 9 crono di oggi.

Se il suo compagno, come ha già affermato Raikkonen non è in certe condizioni di gara lui di certo non può fare più di tanto, come gioco di squadra, se non togliere punti ad Hamilton ed impedirgli di fuggire ancora più in avanti nell’acquisizione di un ulteriore vantaggio in classifica.

Oggi in seconda fila l’accoppiata Red Bull Verstappen e Ricciardo, entrambi davanti a Bottas.

Nonostante il mancato lavoro a conclusione della giornata, Vettel sembra essere soddisfatto di quello che sinora la sua SF71h è stata in grado di esprimere in pista, questo anche se vi sono cose da rivedere e mettere a punto.

Molti suggerimenti potrebbero venirgli da Raikkonen, che ha avuto l’opportunità di provare parecchie soluzioni differenti con un confronto diretto tra due soluzioni del fondo piatto su cui non si sente, per ora, di esprimere un deciso giudizio di migliori prestazioni.

E’opinione comune che il pilota tedesco stia sentendo la duplice sofferenza delle sollecitazioni cronometriche che gli vengono da Raikkonen e da Hamilton che ha commesso anche qualche errore mettendo sulle tele una gomma Hypersoft in frenata.

Sta a lui, lo ha anche confessato, di non essere l’avversario più pericoloso di se stesso.
Bisogna che sappia mettere da parte quella percentuale di italianità che ha nel suo carattere.

Situazione analoga a quella di Vettel, ma con danni molto più evidenti, per Leclerc che ha sradicato la sospensione anteriore destra nella sua Sauber Alfa Romeo.