Ferrari pensiero: dalla grande gioia per la vittoria di Vettel al rimpianto per Raikkonen

Maurizio Arrivabene

Quella di oggi è stata una bellissima vittoria, con una grande gara da parte di Seb e di tutta la squadra che – in pista e a Maranello – ha reagito alle difficoltà di ieri con forza, serenità e determinazione, grazie a una vettura che ha mostrato tutto il suo potenziale. E’ un vero peccato per quanto è successo a Kimi, altrimenti la soddisfazione avrebbe potuto essere ancora più grande, e la classifica del Costruttori diversa. Ora la cosa importante è continuare il nostro lavoro con determinazione e umiltà, senza mollare mai. Adesso arriva Monza, e già da mercoledì potremo avvicinarci al nostro pubblico, durante l’evento alla Darsena di Milano. Sono sicuro che potremo contare sull’appoggio di tutti i tifosi, per continuare anche insieme a loro questo campionato che si fa via via più interessante; con la speranza, a fine anno, di poter regalare a tutti un grande sorriso.

Sebastian Vettel

Sono molto contento perché abbiamo disputato una gara stupenda, la nostra macchina ha dimostrato di essere forte su tutti i tipi di pista e in questo weekend abbiamo avuto un po’ di potenza in più dal nuovo motore, che penso ci abbia aiutato nei rettilinei. Al via ho cercato di stare vicino a Lewis, uscendo bene dalla prima curva per prendere una buona scia e sorpassare. Alla ripartenza dopo la safety car la situazione si è ripetuta al contrario, quindi ho badato a uscire bene dalla curva per rimanere in testa. Nella prima fase di gara i tempi erano molto vicini, tra di noi c’erano solo un paio di secondi: ma i ragazzi hanno fatto un grande cambio gomme, non riuscivo a credere che il semaforo fosse già verde! Questo ha tolto ogni possibilità ai nostri avversari, dopo la sosta ai box ognuno ha soprattutto amministrato la meccanica e le gomme. E’ una grande vittoria per tutto il team e spero che a Monza sarà lo stesso, ma dobbiamo continuare a lottare per essere sempre al vertice-

Kimi Raikkonen

Non so cosa sia successo alla partenza; l’unica cosa che so è che qualcuno mi ha colpito da dietro e subito dopo ho avuto una foratura. Il fondo e la paratia dell’ala posteriore dela mia macchina erano gravemente danneggiati e a quel punto non riuscivo più ad andare forte. Il DRS rimaneva sempre aperto, era difficile rimanere in pista. Era inutile continuare, il danno era troppo grande, così abbiamo deciso di rientrare al box.