Sebastian Vettel e la “loria” svettano nelle prove di oggi sia per la qualifica sia per l’assetto gara

Sebastian Vettel ha dimostrato che in accoppiata con la sua “gloria” dovrebbe essere l’uomo da battere sia per la Q3 per conquistare la pole sia per il ritmo gara.

Il tedesco con può dormire sonni tranquilli visto che le due Red Bull lo hanno tampinato, in particolare con Verstappen che può utilizzare una nuova benzina in grado di vitaminizzare il motore Renault di una ventina di cavalli. Situazione di cui non può godere il compagno di squadra Ricciardo che invece deve ancora utilizzare il motore 1 perché altrimenti andrebbe a pagare penalizzazioni pesanti in un circuito in cui il sorpasso è quanto mai difficoltoso

Quarto posto per Raikkonen che ha svolto un lavoro differente proprio perché i tecnici hanno voluto raccogliere un ampio range d’informazioni. In particolare come effettuare la scelta giusta nella mescola delle gomme visto che già di partenza, oggi l’asfalto si è stabilizzato a 44-45 gradi di temperatura.

Stando alle prime indicazione entrambi i piloti ma non solo loro sono indirizzati ad utilizzare le mescola soft ed ultrasoft scartando l’opportunità medium salvo picchi di temperature anche in aumento.

Alano marcato per le Mercedes che, se continuano così le cose dovranno pensare a difendersi. Hanno problemi nella gestione dei pneumatici, in particolare le ultrasoft che sulle frecce d’argento patiscono molto il caldo e hanno la marcata tendenza a degradarsi.

Hamilton Bottas & co hanno veramente di che arrovellarsi per definire assetto meccanico, quello aerodinamico e perché no anche il raffreddamento della power unit, annessi e connessi.

se tutto si dovesse presentare così anche per domenica è una di quelle occasione da non lasciarsi sfuggire per riprendere qualche punto pesante a fronte degli attuali 17 di svantaggio da Hamilton. Entrerà in gioco, pertanto la strategia ed il carattere Kimi Raikkonen che può essere l’uomo chiave della situazione.

Vettel deve riscattare il “pacchiano” errore alla curva Sachs del motodromo ed anche onorare la scomparsa di Sergio Marchione che, nonostante se ne dica, è avvolta ancora nel mistero