Ferrari pensiero: Seb e Kimi commentano un “consueto, ma afoso venerdì”

Hockenheim – Le ondate di caldo non sono tanto rare in questa regione della Germania e le temperature oggi hanno oscillato intorno ai 30°. Con queste condizioni di caldo, i piloti della Scuderia Ferrari sono riusciti a portare avanti bene i rispettivi programmi, che prevedevano l’utilizzo di soli pneumatici Soft al mattino per poi passare a mescole differenziate durante la seconda sessione di prove. Entrambi hanno utilizzato Ultrasoft al pomeriggio, ma poi Seb (che ha registrato il 4° tempo) ha provato una simulazione gara su pneumatici Medium, mentre Kimi (5° tempo) ha montato le Soft. La SF71H ha risposto bene nel corso di entrambe le sessioni ed ora in serata ci si concentrerà sui punti da migliorare in vista delle P3 e delle qualifiche di domani, che potrebbero svolgersi in condizioni diverse.

“La macchina è andata bene oggi, è stato un venerdì normale” è stato il commento di Seb dopo le P2. “Abbiamo provato un po’ di tutto. Credo che abbiamo fatto una buona scelta con le mescole oggi. Ora dobbiamo scoprire come abbiamo lavorato rispetto agli altri, ma credo che, sebbene si possa ancora migliorare nel tempo sul giro, la macchina vada bene. Penso che le temperature elevate di oggi possano avere un impatto in qualche modo, ma non sappiamo esattamente come sarà il tempo. Domani dovrebbe piovere, ma domenica ci aspettiamo che sia di nuovo asciutto. Oggi è stato davvero bello vedere tante bandiere Ferrari qui, è fantastico vedere così tanti tifosi!”

“Il venerdì è l’unico giorno che possiamo utilizzare come test” ha detto Kimi “provando diverse cose e varie soluzioni. E’ stato un giorno normale e più tardi in serata faremo un’analisi di ciò che abbiamo imparato oggi e metteremo insieme i vari punti per le qualifiche. Domani le condizioni potrebbero essere diverse da quelle di oggi e più difficili. Sarà più simile all’Austria, con le gomme come fattore limitante, e chiunque riuscirà a gestirle al meglio ne avrà un certo vantaggio. Finora siamo stati forti nella maggior parte dei circuiti, per cui vedremo adesso come andrà qui. Sarà una lotta serrata”