Ferrari: c’è l’obbligo di vincere in Germania a casa di Vettel e della Mercedes per puntare all’effimero titolo di campioni d’Estate tra due domeniche in Ungheria

Ancora poche ore di lavoro febbrile alla Ges di Maranello per definire la configurazione delle SF71H che, dopo aver dimostrato di essere vincenti in Inghilterra, si trovano nella univoca direzione di doversi riconfermare domenica nel G.P. di Germania

Un obbligo ben preciso che ha un unico obiettivo; colonizzare il circuito dell’Hockenheimring in quanto gara di casa di Sebastian Vettel e della Mercedes che ha di lì a pochi chilometri la sua sede istituzionale anche se in effetti tutto il reparto Racing ha sede in Inghilterra.

La revisione completa delle monoposto, compresa quella di Raikkonen che ha avuto un contatto di Hamilton, ha dato un esito positivo in vista del duplice impegno ravvicinato con il G,P, d’Ungheria che dovrebbe essere su un tracciato decisamente favorevole alle Ferrari,

L’appuntamento è particolarmente sentito da entrambi i contendenti, per i motivi succitati,che hanno solo due G.P. per definire l’effimere “incoronazione” a campioni d’estate prime del rompete le righe all’indomani del G.P. d’Ungheria.

Il circuito tedesco si può interpretare come misto veloce anche se le più recenti modifiche lo hanno stravolto eliminando il velocissimo tratto nel bosco dove il livello ossigenazione faceva rendere molto meglio i motori. Ragioni di sicurezza visto che in quel tratto si sono lamentati parecchi incidenti tra cui spicca, ma in una gara minore,la misteriosa morte di Clark.

I tecnici della Ferrari hanno lavorato di fino per ottenere un’accoppiata che sperano sia vincete tra velocità di punta e la necessitò di scaricare a terra la potenza erogata dal motore, nel tratto misto,

Circuito che di solito è caratterizzato da temperature ambiente elevate, come nel motodrom, il tratto più spettacolare per il pubblico, ma anche da possibili condizioni avverse e tremende come furono quelle che, nel’l82, costarono l’interruzione della carriera di Didier Pironi con la Ferrari.

Nelle prossime ore, massimo nella mattinata di mercoledì, la partenza del materiale dalla sezione logistica,