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Che noia che barba che noia. L’unica emozione la bandiera a scacchi data un giro prima. La F1 è una cosa seria non un gioco da ragazzini allo sbaraglio

Che barba che noia che barba. Nonostante la vittoria della Ferrari con Vettel, un Hamilton quanto mai evanescente il G.P. del Canada è stato noioso, soporifero e privo di spettacolarità, almeno per quello che si è potuto vedere per le prime posizioni in cui le 3 squadre principe hanno fatto il vuoto nei confronti degli avversari.

Parallelamente anche all’interno delle squadre stesse si è vista una gara a due livelli con Ricciardo, Hamilton e Raikkonen poco brillanti.

Nonostante l’attenzione di Vettel e non cadere nel tranello di una errata esposizione della bandiera a scacchi quando ancora vi era un giro da compiere, la classifica con solo 68 dei 70 giri effettivamente effettuati.

Le due uniche, chiamiamole emozioni, ci sono venute dall’errore di Stroll al primo giro che ha mandato a muro Hartley. Tutto molto spettacolare e nello stesso tempo incruento grazie al livello di sicurezza passiva raggiungo dalle monoposto. Sicurezza che sarà incrementata con l’obbligo di utilizzare un nuovo casco protettivo a partire dal prossimo anno.

La seconda emozione ci è venuta quando la “madrina” della gara, la modella Winnie Harlow amica di Lewis Hamilton, su segnalazione delle addetti alla linea del traguardo ha esposto la bandiera a scacchi davanti ai primi piloti, ma al 69° giro.

Non è successo nulla di irreparabile perché è stata comunque applicata la norma del regolamento che prevede in casi analoghi di accorciare la gara, per la classifica del risultato finale, al68° passaggio.

Il risultato non cambia ed i tifosi della Ferrari possono continuare a gioire e sulla portineria della GES è stata issata la terza bandiera rossa con cavallino nero. I signori di Liberty Media però devono maturare in professionalità. Devono sapere che ogni innovazione non deve mettere a rischio un risultato finale.

Si pensi se Vettel avesse rallentato improvvisamente e quelli che lo seguivano invece avessero continuato alla stessa velocità: possibile ammucchiata con notevoli danni alle monoposto.