Vettel onora Gilles Villeneuve e Michael Schumacher portando, dopo 17 anni, in pole la Ferrari sul circuito Gilles Villeneuve

Da oggi il conteggio riparte da zero. Erano diventati ben 17 gli anni in cui una Ferrari non era riuscita a partire in pole nel Gran Premio del Canada.

Sebastian Vettel ha così onorato ieri la memoria di Gilles Villeneuve e quella di Michael Schumacher, ultimo poleman nel 2001 con la Rossa di Maranello.

Un gran risultato di carattere e di soddisfazione per la squadra presente sul circuito ma anche per tutti gli uomini che lavorano a Maranello.

Peccato che un piccolo problema o errore abbia impedito a Kimi Raikkonen di essere più visino al compagno di squadra invece di essere alle spalle di Hamilton, quarto con l’opportunità di poterne proteggere il pronti via.

Si è giocato sui decimi di secondo e purtroppo alle spalle di Vettel sulla linea di partenza, dalla stessa parte più gommata della pista vi è Max Verstappen.

Il pilota olandese, quando cala la visiera si trasforma in un toro inferocito ed il vedere rosso davanti a se è la cosa che lo rende più furioso, con le conseguenze conosciute sinora sia in forma diretta sia in quella indiretta.

Speriamo, ma non lo crediamo assolutamente, che gli abbiano spiegato che la gara non si vince alla prima curva ma allo sventolare della bandiera a scacchi.

Meglio dire che lui abbia compreso che la sua impunibilità prima o poi avrà un limite, limite da raggiungere prima che vi siano conseguenze gravi di cui la F1 non ha assolutamente bisogno al momento e nel domani.

Ora si gioca tutto sulle strategie di gara. Quanto si riuscirà a far durare le Hypersoft prima di dover effettuare il pit stop, con cambio di tipologia di consistenza del battistrada, che un pò tutte le squadre vorrebbero rimanesse uno solo se non intervengono fattori esterni come il possibile ingresso della Safety Car. Cosa peraltro non così rara.

Vettel è in pole ma la vera pole dei ricordi la porterà in pista Gilles Villeneuve che dovrebbe essere, con la 312 del padre, una sorta di safety car verso lo schieramento di partenza, davanti alle monoposto di oggi.

Emozione nell’emozione. Da definire un’ altra cosa molto importante: la possibile presenza sullo schieramento di partenza ed al box della Ferrari del primo ministro Conte che potrebbe allungare la sua permanenza in Canada al seguito del G7.

nella foto Gilles Villeneuve a Fiorano mentre arroventa in frenata i dischi dei freni allora in acciaio. foto Stefanini premio Dino Ferrari 1980