Quello specchietto retrovisore da rivedere sulla SF71H, merce di scambio?

La Fia sembra aver preso di mira le soluzioni tecniche adottate di recente dalla Ferrari sulla SF71H dopo che un gruppo di tecnici, opportunamente e all’uopo allestito, ha avuto ed ha il compito di analizzare a fondo come e dove bypassare quanto scritto sul regolamento tecnico.

Una puntualizzazione che ci sembra abbia anche dei secondi fini: addolcire la posizione della Ferrari per quanto riguarda il futuro della F1 nella definizione, in particolare, di come dovranno essere motori a partire dal 2021.

La loro “definizione” tecnica deve avvenire in termini brevi per vedere di fare da esca all’ingresso di nuovi produttori, siano essi “liberi pensatori” o in rappresentanza diretta di un costruttore.

La Fia, prendendo spunto dalla nuova norma che consente di alloggiare gli specchietti retrovisori in posizione rialzata ed attaccato all’Halo, per ragioni di sicurezza, ha emanato una direttiva chiarificatrice, inviata alle singole squadre, in cui una soluzione come quella della Ferrari viene considerata un supporto a fini aerodinamici conclamati.

Da questo appuntamento, al G.P. di Monaco, la Ferrari non potrà utilizzarlo.

Nella lettera si parla di considerare plausibile un’ incidenza aerodinamica minima ed occasionale. Inoltre Tombazis sollecita le squadre ad inviare i “bozzetti” d’idea alla Fia, anche per altri sviluppi, per un esame preventivo, con eventuale placet a proseguire nel lavoro di sviluppo e produzione, il tutto per non gettare dalla finestra tempo e denaro.

Che l’anglofona F1 ce l’abbia con la Ferrari, di cui mal digerisce le performance vincenti, è assodato da decenni. Guardiamo tutta la lunga serie di limitazioni di cui si è chiesta l’applicazione, dal debutto della pista di prova Fiorano sino ad arrivare alla limitazione delle sedute di prove di sviluppo tecnico in pista delle monoposto a quelle comuni calendarizzate dalla Fia.

Se la definizione dell’affare relativo allo specchietto così rapida, non vede prese in considerazione le soluzioni adottate dalle altre squadre, che non fanno però ricorso all’applicazione sull’Halo, vi sono altre parecchie “inquisizioni” in corso che interessano la SF71H.