F1: il piatto piange. Calano di quasi 60 milioni di euro gli introiti delle squadre

Il piatto degli introiti complessivo da suddividere tra le varie squadre di F1 piange per quasi 60 milioni di euro.
Nell’anno appena trascorso, il primo della gestione completa di Liberty Media,
gli introiti da suddividere tra le varie squadre sino sono fermati a circa 920 milioni a fronte dei 966 del 2016.
Una recessione che viene giustificata dai responsabili   per un calo degli introiti a soli 1 miliardo e 784 milioni. A comporre questa “recessione” vi è stato un minor numero di gare, 20 a fronte elle 21, ed ad un benefit-sconto che Ecclestone aveva concesso agli organizzatori del G.P. del Brasile.

 

Mentre negli introiti sono mancati due sponsor importanti, le spese si sono incrementate per l’allestimento della nuova sede di Londra e per il personale necessario alla gestione del Circus che a regime si stima sarà di 150 unità.

Lo Strategy Group della F1 è da tempo era a conoscenza di questa sorta di recessione ed aveva inoltrato ai vertici alcune considerazioni “negative”  sulla gestione in generale anche in funzione delle cifre anticipate come uscite per la stagione che andrà ad iniziare. Si parla di circa 60 milioni  di euro.

Chase Carey ha mostrato comunque un certo ottimismo sugli introiti futuri  a fronte di quelli che sono i contatti in essere per programmi a lungo termine e non solo sull’immediato..