Missing i festeggiamenti per il compleanno di Mauro Forghieri. L’arrivo di Gentiloni a Modena ha precluso la presenza del Sindaco

Anche questa mattina presto il sito della Pista di prove “Autodromo di Modena” non faceva nessun riferimento all’evento programmato nel primo pomeriggio con i festeggiamenti per il compleanno di Mauro Forghieri, alias Furia.

Tanti altri riferimenti su eventi avvenuti dalla passeggiata che ha voluto ricordare l’immagine di “circuito green”, e quelli a venire dal prossimo mese. Di questo, di oggi, niente.

L’appuntamento è per le 15.30 presso una delle sale di rappresentanza dell’impianto di via Pomposiana ed è organizzato dagli amici del mitico progettista modenese che ha fatto parte della storia del Cavallino Rampante e non solo.

Sono 100 le persone che hanno dato la loro adesione e teoricamente gli organizzatori vorrebbero essere intransigenti nei confronti di coloro che non si fossero iscritti ed arrivassero all’ultimo momento, per evitare troppa confusione.

Non sarebbe comunque confusione ma solo un manifesto apprezzamento per questo concittadino che dall’estero, settore dei motori, ci è stato ampiamente invidiato.

Un grande assente sarà il Sindaco di Modena che è impegnato in un appuntamento “istituzionale” con il passaggio a Modena del premier Gentiloni che è in arrivo per sancire l’importanza del progetto “Porta Nord” per valorizzare una delle periferie della città sempre molto “chiacchierata”

Forghieri è caratterizzato da un carattere molto forte, tanto che il suo appellativo era “furia”, ma altrettanto generoso nel riconoscere quando un suo collaboratore era in grado di esprimere un pensiero ed un progetto innovativo.

Da ricordare oltre alle innumerevoli attività in Ferrari, con la realizzazione di un prototipo a trazione integrale “coperto” da tanti e sofisticati brevetti che fu in grado di far ottenere alla Ferrari dell’era Montezemolo, incentivi economici da parte dell’Unione Europea,  il suo mitico 3.500cc 12 cilindri realizzato per conto della Lamborghini da utilizzare in F.1, che fece esaltare Ayrton Senna in un test approcciato a suo tempo con una monoposto ibrida allestita solo per il test.

Un test sviluppato utilizzando una monoposto tutta da rifinire per un montaggio definitivo, accessoristica compresa. “Ron se mi monti questo motore ti vinco tutte e tre le gare che mancano alla fine del mondiale” disse entusiasta il brasiliano al termine dei test. Ma….. Ron Dennis preferì il sostanzioso supporto economico della Peugeot per montare il  motore della casa francese ed il progetto di Forghieri non ebbe quel successo che si meritava, anche perché a Detroit i dirigenti a stelle e strisce andarono su tutte le furie visto che in tal senso era stato predisposto un comunicato ad hoc e presero la decisioni di raffreddare gli interessi per la strada della F1..