F1: Chi vince paga e l’iscrizione è sua. La Ferrari deve sborsare quasi 2.700.000 €

 Per iscriversi ad un campionato del mondo di F1 è obbligatorio versare una tassa d’ iscrizione nelle casse della Fia. Cifra percentualmente necessaria  per il mantenimento della Gestione complessiva della Federazione Internazionale

L’ obolo da versare nelle casse della Fia è “composto”, ovvero è rappresentato da una cifra globale che è rappresentata dalla somma di una quota fissa,  uguale per tutte le squadre ed ammonta a 431.638 euro, e da una parte variabile che si determina moltiplicando il punteggio raggiunto nella classifica costruttori per un bonus  di 5.180 euro per ognuno dei punti conquistati

Una variabile che è indirettamente legata all’introito economico per ogni squadra, nella suddivisione del monte premi globale a disposizione, ed oggi uno degli oggetti del contendere per gli accordi futuri a partire dal 2021 con la definitiva acquisizione di diritti e doveri nel rapporto tra le squadre di F1 e Liberty Media

La Mercedes ovviamente ha la cifra maggiore da versare mentre la Sauber è quella che subisce il salasso minore per una quota variabile appena superiore ai 21.500€